Antonio Giovinazzi, buona la prima!

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L’esordio di Antonio Giovinazzi al volante della Ferrari SF70H è da incorniciare. Il pilota pugliese copre una distanza pari a due Gran Premi e senza problemi, segnando il secondo miglior crono alle spalle di Hamilton. Un test preparato nei minimi dettagli quello del Sakhir, preceduto da tre giorni di lavoro al simulatore.

Non sarà l’unica prova stagionale per il pilota pugliese. In programma ci sono le FP1 con la Haas nel corso del Mondiale di Formula 1 e altri test con la monoposto Ferrari. “Me li sono goduti tutti questi giri”, ha commentato dopo la giornata di ieri. 93 giri di emozioni, prove e speranze, al volante della macchina prima in classifica in campionato. “Guidare la macchina che ha vinto l’ultima gara ed è in testa al mondiale, lavorare con gli ingegneri e i meccanici di Scuderia Ferrari, non è soltanto una grandissima emozione – ha dichiarato Antonio Giovinazzi in una nota ufficiale del team -. E’ il sogno che avevo fin da piccolo, quando correvo con i kart, e che adesso diventa realtà”.

Il driver di Martina Franca ha dimostrato professionalità e maturità durante le nove ore di test. Il suo tempo migliore è stato di 1’31”984 con gomme Supersoft, ma ha usato di più le Medium. Al test Pirelli era presente anche Sebastian Vettel, resosi disponibile a girare all’indomani della vittoria in Bahrain. “L’ho fatto perché mi piace guidare. Quindi, se ho un’opportunità la prendo, anche se i test a volte sembrano noiosi – ha detto il tedesco -. Il tempo che passiamo in macchina è molto limitato, quindi cogliamo tutte le opportunità che arrivano. Questo è il mio punto di vista personale, ma non riesco a capire come si può fare a meno francamente. Come ho detto, sono felice quando mi siedo in macchina”.