Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso colleziona il terzo ritiro in tre gare e lascia il Bahrain a mani vuote. E’ il peggior inizio di campionato della sua carriera e non ci sono attenuanti nei confronti della McLaren Honda. Sarà un altro campionato difficile, ancor più che nei due anni precedenti. E’ forse il preludio per l’addio alla casa di Woking? Molto dipenderà dalle offerte che arriveranno da qui ai prossimi mesi.

I problemi alla power unit sono iniziati già durante le qualifiche. Era facile prevedere il rientro ai box anticipato durante il Gran Premio. Stavolta Fernando Alonso non usa mezzi termini: “Non mi sono mai ritrovato con così poca potenza in vita mia”. In gioco c’è la sua reputazione e non è mancato qualche brontolio via radio. “Come è possibile che mi hanno sorpassato? All’inizio del rettilineo erano a 300 metri, mi hanno appena superato. Non ho mai guidato una gara con meno potenza!”.

Un’altra gara frustrante per lo spagnolo, un altro campanello d’allarme nel box McLaren che rischia di perdere il suo unico gioiello. “Il deficit di potenza e le prestazioni che abbiamo avuto oggi in rettilineo erano assurdi. Siamo stati vicino alla zona punti, ma non è sufficiente. Oggi non abbiamo mai avuto il ritmo che avevamo in Australia e Cina. Alla fine abbiamo avuto un problema e abbiamo deciso di reintrare ai box”.

Futuro incerto e onori alla ex scuderia

Ma piove sul bagnato, perchè McLaren ha detto che le prossime tre gare (Russia, Spagna e Monaco) saranno altrettanto complicate. “E’ quello che abbiamo per ora. Dobbiamo avere un po’ di pazienza e aspettare qualche miglioramento nelle prossime gare. Sicuramente le prossime tre o quattro gare saranno complicate. In Russia il motore conta un sacco”. Ma non ci sono alibi che tengano. “Siamo troppo lenti e purtroppo non c’è nulla di nuovo in tal senso”.

Meglio pensare alla 500 Miglia di Indianapolis per trovare nuovi stimoli e non cadere in “depressione agonistica”. “Da domani concentriamoci un po’ sulla 500, con un po’ di studio e un approccio con la squadra”. Per quanto riguarda il Mondiale di Formula 1 non ci sono al momento prospettive rosee. “Continueremo a lavorare duro – ha concluso Fernando Alonso – con la speranza di migliorare a tempo debito”. La vittoria Ferrari? “E’ molto bello, perché erano troppi anni che dominava la Mercedes. Siamo tutti contenti”.

Luigi Ciamburro