F1 Bahrain, Hamilton: “Ho sbagliato io, complimenti Ferrari”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton è stato protagonista di una gara “difettosa”. Prima la partenza sbagliata, superato da Sebastian Vettel, poi un errore in pit lane costatogli cinque secondi di penalità. A rendere possibile il secondo posto finale è stato l’ordine di scuderia impartito a Bottas.

La Ferrari c’è, fa sentire il fiato sul collo e poi affonda la zampata vincente. Servirà una Mercedes e un pilota impeccabile in ogni week-end per assicurarsi la vittoria. “Prima di tutto complimenti a Seb. L’errore in pit-lane è colpa mia, devo chiedere scusa a tutta la squadra. Ho dato tutto per recuperare, ma non è bastato. La Ferrari ha fatto un gran lavoro, ora dobbiamo spingere di nuovo. Torneremo forti come prima”.

Non può nascondere l’amarezza per essere partito dalla pole ed essersi ritrovato alle spalle di Vettel e Bottas. Del resto dopo tre anni di predominio assoluto sembra strano ritrovarsi a dover inseguire… “Ferrari ha fatto un ottimo lavoro e meritato di vincere. Certo che sono deluso. So che potevo vincere qui. Ma la strada per il titolo è molto lunga, bisogna essere pazienti, ci sono ancora 17 gare”.

Se il buongiorno si vede dal mattino, la gara di Lewis Hamilton si è mostrata subito all’insegna del maltempo. Pochi metri e Lewis si è ritrovato alle spalle di Bottas e Vettel. “L’intero weekend non è stato facile per me. La mia partenza è stata ok, la Ferrari di Seb era nel mio punto cieco, non ho potuto vederla – ha proseguito il pilota Mercedes -. E l’inizio di Bottas è stato davvero grande. Quindi ero solo al terzo posto. Questo ha compromesso la mia corsa prima”.

A rendere possibile il secondo il “lasciapassare” di Bottas su ordine della scuderia. Una decisione amara da accettare per il finlandese, ma Lewis Hamilton rende onore al compagno di scuderia. “Valtteri si è comportato come un vero compagno di squadra e mi ha lasciato andare, ma non è stato sufficiente”.

Luigi Ciamburro