McLaren-Honda crisi profonda. Alonso: “Che pena!”

Fernando Alonso (©Getty Images)

Le qualifiche del Bahrain hanno regalato un’altra insoddisfazione a McLaren-Honda e Fernando Alonso. Il pilota di Oviedo partirà dalla 15esima posizione in griglia dopo la rottura della power unit in Q2. Sarà una gara ancora una volta in salita, con un motore nuovo che manca della calibratura.

Il motore della monoposto di Alonso si è danneggiato irrimediabilmente, con Vandoorne rimasto a piedi due volte nella giornata di venerdì. In casa McLaren cala il buio più profondo e il capo motorsport Honda, Yusuke Hasegawa, ha ammesso di non aver compreso in pieno le ragioni del ko della MGU-K. “E’ successo qualcosa intorno ai cuscinetti, li dovremo sostituire. Non siamo sicuri del perché è successo proprio qui tre volte. Forse perché le temperature sono molto elevate”.

Hasegawa ha espresso fiducia nel portarea conclusione la gara del Bahrain. Ma in casa Mclaren persistono preoccupazioni serie che il problema possa ripetersi. Fernando Alonso si è intrattenuto negli uffici con Hasegawa, ma prevale un sentimento di sconforto. “Non mi importa troppo la guidabilità, se finora non riesco a finire una gara questo anno, o se non riesco a finire le qualifiche”, ha detto il pilota spagnolo.

“Daremo tutto per cercare di fare una buona partenza, in questo circuito è sempre importante. Poi cercheremo di attaccare fin dove possiamo. Secondo le nostre previsioni potremo essere tra i primi 12 o 13 – ha aggiunto Fernando Alonso -. Ma quanto è successo per noi è una pena”. Ma un segnale positivo si può intravedere sulla MCL32: “Con il deficit di potere che abbiamo in questo grande premio, è stato dimostrato che abbiamo uno dei migliori telai del campionato”. Ma di certo non basta.