La Ferrari SF70-H irregolare?

Ferrari (©Getty Images)

La scoperta delle novità tecniche e degli escamotage cercati dalle diverse scuderie per ritracciare un po’ di prestazione in più sono stati il sale di un inizio di mondiale che non ha regalato le sorprese che avrebbe voluto. Così, dopo il caso delle sospensioni ballerine della Red Bull e della T-Wing della Mercedes, tra l’altro persa per strada in un paio di occasioni da Valtteri Bottas, ecco arrivare quello Ferrari.

Il tutto ruoterebbe attorno alla flessibilità del fondo della SF70-H. In pratica delle immagini video girate in Bahrain mostrerebbero i tre deviatori di flusso davanti alla ruota posteriore della Rossa, calanti di circa 40 mm ai bordi quando aumenta il carico verticale al crescere della velocità, muoversi in maniera eccessiva con conseguente diminuzione dell’effetto drag. In sintesi un aiutino aerodinamico al limite del regolamento. Qualcosa di anomalo secondo alcuni tecnici da far analizzare alla Federazione Internazionale.

“Ci sono alcune cose che abbiamo deciso di sottoporre all’attenzione della FIA”. Ha dichiarato ai media tedeschi il boss tecnico della Toro Rosso James Key. “Tuttavia si tratta soltanto di dettagli”. Ha precisato facendo capire che il problema potrebbe essere davvero minimo o comunque nella fascia del consentito.

Come facilmente ipotizzabile non altrettanto tenera si è mostrata la scuderia di Stoccarda, che giustamente ha preso l’occasione per pungere il Cavallino, al momento più in forma. “Ho potuto osservare il comportamento da vicino. I piloti correggono solo una volta e l’auto resta stabile come un’asse anche in curva”. Ha puntualizzato il direttore Toto Wolff ad Auto Motor und Sport.

“Ci sono foto incriminanti che mostrano una flessibilità non solo del fondo ma anche di altre parti. Vedremo come reagirà la FIA”. La sparata del talent scout del team energetico Helmut Marko al Kleine Zeitung.

“E’ la prima volta che sento questo genere di appunto”. Ha invece nicchiato Sebastian Vettel tra il serio e il faceto. “Anzi devo dire che mi fa piacere, perché è normale che ci siano critiche quando si è davanti. Diciamo che siamo stati soltanto coraggiosi con il design dei sidepot. Sembrano delle orecchie da coniglio!!”.

Chiara Rainis