Valentino Rossi: “Alla mia età diventa più difficile”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Il Gran Premio di Austin sarà il primo vero banco di prova nella corsa al titolo mondiale. Valentino Rossi nelle precedenti quattro edizioni ha collezionato un solo podio e rimediato una caduta nella scorsa stagione. Un dolente ko che ha condizionato l’esito del Mondiale 2016, dopo il quale Marc Marquez ha mantenuto sempre un certo distacco dall’inseguitore. Fino alla vittoria iridata.

Adesso si arriva in Texas a ruoli invertiti, con il campione Honda costretto a inseguire le Yamaha. “L’anno scorso Austin ha avuto un ruolo fondamentale nel risultato della stagione ed è stato un punto di svolta – ha ammesso Valentino Rossi -. Come quello che mi è successo al Mugello… Sono stato molto veloce nel warm up, non ero lontano da Marquez e speravo di fare una bella gara. Ma ho fatto un errore e sono caduto”.

Due podi nelle prime due gare del 2017, Rossi è secondo solo al suo compagno di squadra (+17). In attesa di trovare le giuste soluzioni sulla YZR-M1. A cominciare dalla gomma anteriore Michelin che sul Circuito delle Americhe potrebbe far esordire un nuovo pneumatico morbido con carcassa più dura. Dopo di che sarà fondamentale trovare il giusto assetto con il nuovo telaio Yamaha, perchè il vero problema del Dottore sembra essere qui.

La squadra VR46 non abbassa la guardia, trova motivazioni nel cercare soluzioni per essere veloci sin dal venerdì. Partire dalla prima fila è vitale quando si lotta con un compagno di team in perfetta forma e con la stessa moto. “Mi piace pensare ciò che riesco a fare ad una certa età”, riporta lo spagnolo ‘AS’. “Bisogna sempre lavorare duro per avere un certo ritmo. Onestamente, dopo la gara del Qatar, pensavo di essere più competitivo nel pre-gara, ma invece abbiamo sofferto molto”.

L’obiettivo è colmare il gap da Maverick e cercare di stare davanti quantomeno sui circuiti più favorevoli al suo stile di guida. D’altronde Rossi sa di essergli alle calcagna. “Sono sempre stato lì e negli ultimi giri non ho perso terreno – ha sottolineato Valentino -. E’ importante se vogliamo cercare di lottare per vincere. La strada giusta è continuare a lavorare bene”. Il GP di Austin sarà chiarificatore in tal senso.

Luigi Ciamburro