Daniel Ricciardo: “Il titolo? Un duello Ferrari-Mercedes”

La stagione è appena cominciata ma Daniel Ricciardo ha già tirato i remi in barca. Sì, perché sebbene al momento la Red Bull abbia mostrato una certa competitività, il distacco da Ferrari e Mercedes, attualmente di circa 1″3, per l’australiano sarebbe oramai incolmabile.

Daniel Ricciardo (©Getty Images)

“I problemi della RB13 sul fronte aerodinamico non si possono risolvere nel breve termine”. Ha dichiarato alla stampa presente in Bahrain, dopo le due sessioni di prove libere concluse in 2° e 3° piazza. “Per questo dovremo affrontare la cosa giorno per giorno e trovare il modo per fare qualche passetto avanti. Di certo non abbiamo le carte in regola per vincere né qui a Sakhir, né in Russia. Neppure se le circostanze girassero a nostro favore”.

“Ad essere sincero nessuno di noi si aspettava un gap tanto grande dalle Frecce d’Argento e dalle Rosse”. Ha proseguito nell’analisi delle performance finora. “Già durante i test invernali a Barcellona ci eravamo resi conto di non essere i più veloci, però eravamo convinti di essere al massimo a mezzo secondo da loro. E comunque di poter compensare con un buon telaio”.

A rincuorare il povero Daniel Ricciardo potrebbero tuttavia arrivare degli aggiornamenti. Uno chassis rinnovato in Spagna e un motore Renault potenziato in Canada. In pratica un’operazione salvataggio considerata però dal pilota di Perth leggermente tardiva. “Anche se iniziare a parlare di titolo a questo punto del campionato mi sembra un po’ affrettato, a mio avviso la possibilità di conquistarlo è irrealistica. Nelle prossime due gare, infatti, i nostri avversari accumuleranno moltissimi punti e per noi sarà la fine delle speranze”. Il pensiero del 27enne in stile Nostradamus. “Se fossimo stati a tre decimi, allora li avremmo potuti raggiungere agilmente, ma così non credo sarà fattibile. Di conseguenza dovremo soltanto concentrarci per dare il massimo ed ottenere il meglio da ogni situazione”.

Chiara Rainis