Sebastian Vettel: “La pole è possibile”

Sebastian Vettel, Ferrari (©Getty Images)

Il weekend del Bahrain della F1 è partito sotto il segno di Sebastian Vettel.

Il tedesco della Ferrari è stato il più veloce in entrambe le sessioni con il crono di 1’32″6697 e 1’31″310, ma nel secondo turno è stato vittima di un blackout elettrico mentre stava girando con le supersoft, che gli ha fatto perdere dieci minuti.

“Non so ancora cosa sia successo. Come detto alla radio all’improvviso la monoposto si è spenta, però non ci sono stati danni e abbiamo potuto riprendere”. Ha dichiarato nel ring il quattro volte iridato. “In qualifica spero di poter lottare con Lewis Hamilton per la pole, anche se ovviamente è difficile avere certezze al momento. Nel complesso oggi non è stata una grande giornata, dobbiamo ancora migliorare. La SF70H mi ha dato buone sensazioni sul giro secco, diversamente nel long run siamo un po’ in ritardo. Comunque sono sicuro che entro domani saremo in grado di progredire”.

Quindi interrogato sulla decisione di Fernando Alonso di saltare il GP di Monaco a favore della 500 Miglia di Indianapolis, Sebastian Vettel ha concluso: “Ognuno è libero di fare quello che vuole. Io però avrei agito in maniera differente. In effetti preferisco correre qui”.

Raikkonen non si preoccupa

Disturbato pure lui da un improvviso problema al turbocompressore Kimi Raikkonen, ultimo nel turno del primo pomeriggio, è apparso più in forma in serata chiudendo 4° a meno di due decimi dal compagno di squadra.

“Ho potuto girare davvero soltanto nella seconda sessione, visto che nella prima un imprevisto e la sfortuna ci hanno fermato”. Il commento di Iceman, diventato subito il vero protagonista sui social per la sua camminata nel deserto seguita alla fumata bianca. “I meccanici hanno fatto un ottimo lavoro nella pausa e mi hanno permesso di ripartire. In ottica gara non sono preoccupato. Alla fine si è trattato soltanto di una noia al controllo elettronico. Niente di che, dunque”.

Chiara Rainis