F1 Bahrain, Prove Libere 2: tempi e classifica finale

Sebastian Vettel (©Ferrari Twitter)

Sotto le luci artificiali ma con una temperatura sempre superiori ai 30°C, si è disputata la seconda sessione di prove libere del Bahrain, che diversamente da quanto accade di solito, ha visto i ragazzi della F1 impegnati nei long run, essendoci condizioni climatiche più simili a quelle della gara.

In questa occasione il migliore è stato  Sebastian Vettel. Ma se Kimi Raikkonen ha avuto un turno tranquillo grazie al grande lavoro dei meccanici che hanno sistemato il problema al turbocompressore della sua SF7-H del primo pomeriggio sostituendo la power unit, il tedesco ha avuto a che fare con un blackout elettrico.

Senza grossi temponi si è distinta anche la Red Bull, con Daniel Ricciardo terzo. Leggermente più attardato invece Max Verstappen, ottavo. Alla Mercedes Valtteri Bottas, secondo e vittima di un nuovo episodio con la T-Wing della sua W08, saltata a causa delle vibrazioni, ha fatto meglio di Lewis Hamilton, quinto. Si è confermata in forma la Williams con Felipe Massa, settimo, mentre Lance Stroll si è attestato solo sedicesimo e tra l’altro bloccato alla bandiera a scacchi da qualcosa che bruciava nell’abitacolo. Qualcosa di simile tra l’altro è successo a Carlos Sainz che ha dovuto abbandonare a bordo pista con un’oretta di anticipo la sua Toro Rosso. Diversamente è stato in grado di inserirsi nei dieci il collega di team Daniil Kvyat.

Non ci era riuscito nel primo turno, ma nel secondo Nico Hulkenberg ha portato la Renault in un’ottima sesta piazza. Bene pure Romain Grosjean con la Haas, nono. Ancora una volta si è dimostrata poco competitiva la McLaren. Assente salvo che per pochi minuti con Stoffel Vandoorne. Già nei guai nell’FP1. E quattordicesima con Fernando Alonso. Sempre ultima la Sauber.

Chiara Rainis