Ducati, niente Moto3 a causa di Jorge Lorenzo?

Jorge Lorenzo – Ducati (©Getty Images)

La Ducati, dopo il passaggio nel Gruppo Lamborghini Automobili è diventata sempre più ambiziosa, anche se i risultati sportivi, almeno per ora stentano ad arrivare. La Rossa di Borgo Panigale non sale sul tetto della MotoGP ormai dal lontano 2007, quando Casey Stoner, con una stagione incredibile trionfò su Valentino Rossi. Dopo l’uscita di scena dell’australiano, il team italiano è entrato sempre più in difficoltà, sino a toccare il fondo proprio con il Dottore in sella.

Ora però la Ducati ha deciso di fare sul serio, la moto l’anno passato ha mostrato di essere in grande crescita e con il colpaccio Jorge Lorenzo tutti erano pronti a scommettere su una Rossa protagonista nella MotoGP 2017. Purtroppo però sinora non è stato così. Lo spagnolo ha incontrato, infatti, enormi problemi, il suo stile dolce e morbido mal sembra adattarsi all’irruenza tipica della Ducati, mentre il compagno Andrea Dovizioso sembra troppo altalenante.

L’idea è quella di crescere i talenti in casa

Come riportato da “Speedweek”, l’ultima trovata della Ducati era quella di lanciarsi in Moto3. Gigi Dell’Igna ha così dichiarato: “Stiamo discutendo con Ducati per la Moto3, sono convinto che sia importante per il futuro della Ducati, al momento però siamo concentrati sulla stagione 2017 di MotoGP con Jorge Lorenzo. Solo quando tutto andrà come deve andare allora faremo il passo successivo che è sicuramente quello di arrivare in Moto3”.

L’idea era quella di approdare nella più piccola categoria del Motomondiale già nel 2019, ma i grossi problemi avuti quest’anno, sinora in MotoGP potrebbero portare ad un rallentamento dell’intero progetto. La Ducati pur di assicurarsi Jorge Lorenzo gli ha fatto firmare un contratto pazzesco e un suo flop potrebbe pesare eccessivamente sulle casse dell’azienda di Borgo Panigale, che prima di scendere in pista anche in Moto3 deve fare i suoi conti.

In ogni caso Dell’Igna è convinto che la Moto3 sia la mossa giusta per il futuro dell’azienda e spiega anche perché: “Conosco Jorge Lorenzo da quando era un ragazzino, lo stesso dicasi per Iannone. Credo che per Ducati sia davvero importante cominciare a conoscere i talenti già in giovane età”. Insomma l’intenzione c’è, ma bisognerà capire se Jorge Lorenzo si rivelerà un flop o meno per Ducati.

Antonio Russo