MotoGP, i piloti in coro: Cambiamo il regolamento delle qualifiche

MotoGP (©Getty Images)

La MotoGP è cominciata all’insegna delle polemiche, prima c’è stata quella riguardante le famose alette, che a quanto pare avrebbero dato enormi vantaggi alla Ducati. Poi è stata la volta della gomma anteriore Michelin troppo morbida. In quel caso prima si è detto che l’azienda francese avrebbe favorito Rossi portando una nuova mescola proprio dopo le lamentele del Dottore, poi dopo che questo pneumatico è stato bocciato allora le critiche sono piovute addosso a quei piloti che non avrebbero voluto la nuova gomma per mettere in difficoltà proprio il 46. Insomma mai annata fu così tanto polemica come questa e pensare che siamo solo alla seconda gara.

La pista, per questa MotoGP 2017, ha dato come sempre il suo verdetto incontestabile. Maverick Vinales, se qualcuno aveva ancora dei dubbi, è ufficialmente il pilota da battere. La vera sorpresa però resta Valentino Rossi, che a 38 anni suonati continua a lottare con i giovani spagnoli che lì davanti se le danno di santa ragione. L’italiano, infatti, nonostante le tante difficoltà è secondo nel mondiale.

Prove libere, vale solo la terza sessione

Molto male Marc Marquez autore sin qui di una gara incolore in Qatar e di una caduta mentre era in testa in Argentina. Pessimo l’avvio di stagione di Jorge Lorenzo, incapace di guidare questa Ducati, almeno sinora. Dopo le prime due prove del mondiale MotoGP però serpeggia una novità, a quanto pare voluta da tutti i piloti.

Secondo l’emittente iberica “Catalunya Radio”, infatti, i piloti avrebbero chiesto alla Commissione di Sicurezza di modificare il regolamento delle qualifiche. Attualmente, infatti, l’accesso alla Q2 è dato in base ai tempi combinati delle prime tre sessioni di prove libere, i piloti, invece vorrebbero che tale cosa avvenga solo in base ai tempi fatti registrare nella FP3. La richiesta dei piloti verrà esaminata e nel caso approvata dagli organi competenti.

Antonio Russo