MotoGP, Dani Pedrosa: “Honda difficile da controllare”

Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (©Getty Images)

La Honda ha qualche problema di troppo in MotoGP. Dopo l’avviso di Crutchlow arriva l’allarme di Dani Pedrosa, da sempre considerato il “collaudatore per eccellenza”. In Argentina entrambi i piloti sono finiti al tappeto in curva 2, sintomo di un malessere generale riscontrato sulla RC213V.

Il team giapponese ha dimostrato già l’anno scorso di saper ribaltare le situazioni difficili. Ancora una volta la moto parte in svantaggio rispetto alla Yamaha e adesso gli occhi sono puntati sull’elettronica. Il segreto per calibrare il nuovo motore a scoppio irregolare risiede nella centralina e nelle mappature.

Dopo due gare del Motomondiale Daniel Pedrosa conta solo 11 punti, frutto del 5° posto in Qatar. A Rio Hondo è caduto dopo 13 giri: “La curva 2 ha un bel paio di dossi. Ho perso l’anteriore della mia moto e sono caduto. Quando un percorso ha dossi, la nostra macchina è davvero molto difficile da controllare. Per quanto riguarda la stabilità della moto, è stato molto difficile per noi in tutto il week-end in Argentina. Era molto difficile mantenere la moto stabile sui dossi”.

Il 31enne pilota di Sabadell è stato frenato da Petrucci e Zarco nelle fasi iniziali di gara. “Sono rimasto bloccato dietro Petrucci perché frenava molto tardi ed era molto veloce in accelerazione. La sua Ducati con le gomme nuove aveva un’ottima accelerazione e velocità massima. Era quindi molto difficile per me superarlo con la nostra macchina. Ma non appena ho potuto superarlo i miei tempi sul giro erano abbastanza buoni. Ma il giro successivo sono caduto”.

Ha lamentato problemi sul pneumatico anteriore, al pari di Marquez e Crutchlow. Un malessere generale in casa Honda che dovrà essere risolto entro il prossimo GP di Austin. Prima che le Yamaha prendano il largo… “In Argentina sono caduto due volte con gli stessi pneumatici. E’ positivo che ora sappiamo di più sulla nostra macchina – ha concluso Dani Pedrosa -. Spero che si possano effettuare le regolazioni corrette per la prossima gara”.