Marc Marquez: “Rossi lavora per vincere, non per Vinales”

Marc Marquez Valentino Ross
Marc Marquez e Valentino Rossi (©Getty Images)

Marc Marquez non ha iniziato il campionato MotoGP 2017 come sognava. In Qatar è rimasto ai piedi del podio, quarto, e in Argentina si è ritirato in seguito a una caduta. Ottavo posto in campionato e 37 punti di distacco dal leader Maverick Vinales.

Ovviamente è presto per scavare la fossa a uno come Marquez, sono passate solo due gare. Il campione in carica MotoGP resta tra i favoriti per il titolo. Però è il momento di una reazione. Ad Austin, pista in cui ha conquistato la pole e vinto quattro volte su quattro, avrà una grande chance. La concorrenza non starà a guardare, ma negli Stati Uniti lui ha la possibilità di riscattarsi. Lo spagnolo e la Honda vanno molto forte lì e la situazione non dovrebbe essere cambiata. Ovviamente Vinales, Rossi e le Ducati proveranno a interrompere il suo dominio.

Marc Marquez su Vinales e Rossi

Marc Marquez in questi giorni è stato padrino padrino del libro ‘Solidarietà Sport Stories’ per aiutare Esclat, associazione per le persone con paralisi cerebrale, e ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa. Inevitabile cominciare dalla caduta a Termas de Rio Hondo: “Tutti gli errori stagionali sono costosi e – riporta il Mundo Deportivo – alla fine di un percorso molto lungo in un modo o nell’altro si finisce per fare un errore o uno zero. Forse non mi aspettavo di iniziare con una caduta, ma ho tempo per svoltare. Siamo un mondo di combattenti e cambieremo le cose”.

Il fenomeno di Cervera pensa ai suoi avversari, indicando nei piloti Yamaha quelli più temibili per il titolo MotoGP: “I rivali sono molti. Al momento io sono l’ottavo in campionato e ci sono sette davanti. Entrambi i piloti Yamaha sono quelli che sembrano essere più forti Maverick è stata incredibile, perfetto”.

Maverick Vinales impressionante con due vittorie nelle prime due gare, ma Valentino Rossi non sarà un suo scuderio e Marquez ne è convinto: “Io non lo vedo a lavorare per Maverick. Ce lo vedo lavorare per il titolo. Tutti vogliono essere davanti e il compagno di squadra è il primo rivale. Tutti i piloti vogliono vincere, dal primo all’ultimo, ma può vincere uno solo “.

Infine a Marc viene ricordato del prossimo appuntamento del Mondiale ad Austin, dove ha uno score più che ottimo, come accennavamo prima: “Ogni anno è diverso. Ho un buon record ad Austin, ma non significa che vincerò. Si deve lavorare e vedere dove possiamo arrivare alla domenica. E’ un buon circuito per il primo podio dell’anno. Se si trattasse di un altro GP, diverso da Austin, sarebbe lo stesso, cercherei di salire sul podio. Comunque ogni gara la faccia con la massima mentalità e l’obiettivo di vincere”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)