Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Márquez era presente a Barcellona alla presentazione del libro “Relatos Solidarios del Deporte” con in copertina il suo volto. Il fenomeno di Cervera è tifoso del Barcellona e non poteva esimersi dal commentare la sonora sconfitta per 3-0 contro la Juventus rimediata in Champions League.

Il passaggio in semifinale dei blaugrana si fa tutto in salita dopo la gara di andata a Torino, un po’ come l’inizio del Motomondiale per il campione di MotoGP. Dopo la caduta nel GP d’Argentina dovrà ripartire dall’ottavo posto in classifica e contro un avversario del calibro di Maverick Vinales sarà difficile ripetere l’impresa dell’anno scorso. Considerando anche l’intramontabilità di Valentino Rossi tutto diventa più complicato.

La rimonta è difficile ma non impossibile

Marc Marquez non può permettersi altri errori, un destino che lo accomuna tanto a quello del Barcellona. “La mia rimonta è più facile di quella del Barca? Dipende dai punti di vista. Nel calcio ci sono molti fattori, come nelle moto, che possono influenzare il risultato. I giocatori del Barca hanno già compiuto e possono ancora raggiungere una rimonta storica, noi sosterremo la squadra”, ha detto il cinque volte campione del Motomondiale.

Il 19 aprile si terrà la gara di ritorno nella città catalana, pochi giorni dopo prenderà il via il Gran Premio di Austin. Il pilota Honda si augura che entrambi possano dar vita ad una leggendaria remuntada. Del resto la squadra di Leo Messi ha già dato prova delle proprie qualità vincendo contro il PSG per 6-1. Impresa storica messa a segno nel 2014 anche dal pilota spagnolo, autore di dieci vittorie consecutive. “Spero che Barca vinca quel giorno. Visto quello che hanno fatto contro il PSG sono capaci di tutto. È anche il compleanno di mio fratello – ha concluso Marc Marquez -, quindi speriamo bene!”.