Frangivento Charlotte Roadster, la prima hypercar full electric italiana

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Al Top Marques di Monaco, dal 20 al 23 aprile, sarà presentata la Charlotte Roadster, prima hypercar full electric italiana. Realizzata dall’azienda italiana Frangivento, in collaborazione con Giorgio Pirolo e Paolo Mancini, questo bolide green promette di rivoluzionare il futuro delle quattro ruote con una gamma di veicoli elettrici ad alte prestazioni prodotte in edizione limitata.

La Charlotte Roadster nasce dal prototipo coupè Asfanè. Costruita a mano da Mancini Fuoriserie, mette in correlazione oltre 20 aziende partners situate tra Veneto e Piemonte. Ragazzon, RG Tech, Venetia Communication, Foglizzo Leather, RSI C6, 3W Tout Bois World Wide Wood, Fedon, Zampieri 1828, Alma Modelli, Sparco Official, Modena Interior, Pirelli, Brembo sono alcuni dei nomi che compongono l’inedita equipe di questo avveniristico progetto.

Lunga 4,6 metri, larga 2,005 e alta 1,1 metri, l’hypercar nasce su un telaio modulare in alluminio e pesa in ordine di marcia 1.500 kg. Il cuor epulsante è costituito da quattro motori elettrici da 660 kW in grado di erogare 885 CV per una velocità massima di 305 km/h e uno scatto 0-100 km/h in 2,6″. Le batterie da 70 kW promettono un’autonomia di 500 km, secondo il ciclo NEDC. Numeri che fanno invidia alle supercar a benzina più prestigiose al mondo.

Presentazione ufficiale a Monaco

Il primo a sedersi nell’abitacolo della Charlotte Roadster sarà il principe Alberto di Monaco II. “Abbiamo adottato componenti lavorati dal pieno dell’alluminio con materiali di derivazione aeronautica progettati da noi e prodotti dalla Rg-Tech – ha detto Paolo Mancini all’Ansa -. Mentre gli esterni sono stati battuti a mano dalla Mancini Group. Il tutto unito al carbonio della veneziana RSI C6”.

La vettura firmata Frangivento è dedicata alla Costa Azzura e all’equitazione. “Il richiamo va subito a Monte Carlo e al patrimonio monegasco che conserva questa disciplina”, ha sottolineato Giorgio Pirolo. “Porto a casa un sogno: quello di aver disegnato un’auto nella sua completezza, esterno ed interno. Dopo 15 anni passati a disegnare auto per case estere il mio desiderio era fare un prodotto totalmente italiano che grazie alle nuove tecnologie elettriche rimettesse in discussione le architetture e l’intera progettazione di una vettura”.