Barrichello: “Fernando Alonso dovrà stare attento”

Rubens Barrichello (©Getty Images)

Se c’è un pilota che sa come monopolizzare l’attenzione, quello è Fernando Alonso. Ed infatti l’inizio del weekend di gara del Bahrain è stato interamente o quasi dedicato a lui e alla sua decisione di partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis in programma a fine maggio.

Ad esprimersi sull’argomento anche un ex del Circus e della IndyCar (2012) come Rubens Barrichello. Presente in una sola occasione alla storica estenuante corsa su ovale. Chiusa in una discreta undicesima piazza dopo aver guidato il gruppo per due giri.

“Parlando di quanto vissuto nella mia carriera posso dire che si tratta di un evento in cui bisogna aspettarsi l’imprevedibile. E’ una gara molto lunga, per cui spero possa avere il tempo utile per fare un po’ di pratica”. Ha dichiarato il brasiliano a Motorsport.com. “Una delle criticità sta nel dover gestire il traffico, le turbolenze, e altre situazioni che bisogna capire bene. Detto ciò quando ho letto la notizia non ci credevo. Per essere nell’Indiana non salterà un gran premio qualunque, ma quello di Monaco! Ad ogni modo è una sua scelta e della Honda.Personalmente viste le sue doti sono certo saprà adattarsi velocemente. Ha alle spalle un ottimo team (Andretti Autosport), quindi in termini di monoposto ed efficienza non avrà problemi”.

Con Dennis tutta un’altra storia

A corollario delle voci degli altri, nel giovedì di Manama si è fatta sentire ovviamente anche quella dell’interessato. In particolare Fernando Alonso ha voluto sottolineare l’unicità dell’opportunità che gli è stata data.

“Zak Brown possiede una larghezza di vedute senza pari. Nessun patron o team principal con cui ho lavorato in carriera si è mai comportato così”. Ha affermato in conferenza lo spagnolo. “Ha un modo di guardare allo sport automobilistico differente. Per lui la McLaren non è solo la F1. Ed infatti lo scorso anno ha vinto la 24 Ore di Le Mans LMP2. Insomma è un vero amante della competizione ed è meraviglioso averlo in squadra”.

Quindi sul forfait in occasione del round più blasonato del calendario del Circus ha concluso: “Se la MCL32 fosse stata competitiva e io fossi stato in lotta per il titolo non avrei accettato di perdere una gara e magari la chance di conquistare 25 punti.

Chiara Rainis