Valentino Rossi: “Non bisogna mai mollare”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

L’avventura 2017 di Valentino Rossi è iniziata con due podi in due gare. Una nota positiva inimmaginabile dopo i test prestagionali della MotoGP e le prove libere in Qatar e Rio Hondo. Ma il Dottore torna magicamente in cattedra di domenica e adesso attende la pista giusta per conquistare la prima vittoria dell’anno.

A guardare il bicchiere mezzo vuoto traspare un compagno di squadra che sembra non avere difetti. Vinales è il diavolo per capello di Rossi e di tutti gli altri piloti, sbucato quasi dal nulla. Dalla sua parte il pesarese conta 350 GP all’attivo, ma davanti alla perfezione sembra ridursi il tenore dell’esperienza. A pesare sulle spalle di Valentino il ritardo accusato durante i test invernali e la solita incapacità a trovare il set-up ideale per la sua YZR-M1. Ma se Maverick ci riesce non ci sono alibi.

Secondo in classifica a -14 da Vinales e +16 da Dovizioso, in attesa che Marquez e Lorenzo si facciano avanti. “Il pre-campionato per me è stato un disastro – ha ammesso Valentino Rossi -. Sono rimasto molto deluso, è stato difficile. Ma la cosa più importante è la domenica pomeriggio, quando si guida verso il traguardo. Nella mia lunga carriera ho imparato che bisogna rimanere concentrati e non bisogna mai mollare. Le cose brutte possono accadere”.

Rossi rincorre la prima vittoria stagionale

Due podi che hanno iniettato ottimismo, un segnale di incoraggiamento a trovare quei due decimi mancanti sul giro. In attesa che arrivino novelle dalla nuova gomma anteriore Michelin. Anche se il grande cruccio del Vale sembra essere il nuovo telaio della Yamaha M1. “La gara in Qatar mi ha dato un buon feeling e un umore migliore, perché ho capito meglio la moto. Sapevo che anche se soffro posso almeno essere competitivo la domenica. Quindi sono felice – ha aggiunto il campione di Tavullia -. E ho più punti rispetto allo scorso anno dopo due gare. Ho avuto una gara migliore rispetto al 2016 in Qatar e in Argentina”.

Prossimo appuntamento in Texas fra poco più di una settimana, il circuito di Marquez per eccellenza. Sarà difficile ripetersi, ma nulla è impossibile per Rossi. “Ad Austin è difficile, ma è una pista che mi piace molto. L’anno scorso ero forte lì. Dopo il warm-up ero l’unico che aveva il passo per rimanere sintonizzato su Márquez. Ma in gara ho purtroppo fatto un grosso errore – ha concluso Valentino – e sono caduto. Ma quest’anno voglio fare una buona gara”.

Luigi Ciamburro