Ross Brawn invita la F1 ad essere meno segreta

Ross Brawn (©Getty Images)

Nel nuovo ruolo di saggio della Liberty Media, neo proprietaria della F1, dopo una lunga carriera trascorsa nei box Ross Brawn vorrebbe un Circus 4.0 meno segreto e più aperto al pubblico. Nello specifico il mancuniano, parlando ad Autosport, ha espresso il desiderio di avere da parte delle scuderie una maggiore disponibilità a diffondere telemetria e simulazioni, attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali e applicazioni legate alla realtà virtuale, in modo da coinvolgere direttamente i tifosi.

“Sto cercando di guardare lo sport da una prospettiva più ampia. A mio avviso bisognerebbe smettere di essere tanto competitivi in certe aree”. Ha confidato.

“E’ vero che il target di fondo deve restare la ricerca del successo, tuttavia occorre andare oltre. Le squadre dovrebbero pensare a come rendere più grande questo business. Quando sarà fatto tutti ne potranno trarre vantaggio”. Ha spiegato l’ex stratega Ferrari. “Lo stesso problema era sorto con i team radio. Allora nessuno voleva che venissero diffusi ed invece oggi rappresentano uno degli aspetti interessanti ed imprescindibili delle gare. Ancora non abbiamo un’idea chiara di come procedere. Ci vorrà del tempo. Però non appena avremo definito un piano abbatteremo le barriera della segretezza”.

“Secondo me ci sono moltissime informazioni che potrebbero essere messe a disposizione dei fan. In quel modo ognuno avrebbe l’opportunità di guardare le corse a suo piacimento”. Ha proseguito nella riflessione. “Gli ultimi tre anni li ho trascorsi da spettatore Tv e ciò che ho notato è stata la mancanza di poter approfondire. Quando ero al muretto, sapevo tutto e ricevevo puntualmente le analisi dai miei esperti, per cui capivo alla perfezione cosa stava accadendo.

Ross Brawn ha quindi sottolineato lo stretto rapporto con la Tata Communication, con cui stanno provando ad ampliare la presenza sul web. Tra le novità sicuramente introdotte nel 2018 ci sarà il WiFi in tutti gli autodromi. “Ci stiamo già lavorando. Dunque ci sarà di sicuro l’anno prossimo. Immaginate poter garantire anche ai tifosi sugli spalti la possibilità di capire le strategie e calcolare i pit stop sul proprio device mobile. Sarebbe fantastico!”.

Chiara Rainis