Jenson Button (©Getty Images)

Non appena arrivata la notizia dell’impegno di Fernando Alonso alla 500 Miglia di Indianapolis nell’ultimo weekend di maggio, è scoppiato il toto sostituto in vista del prossimo GP di Montecarlo.

Ad essere acclamato a gran voce dai tifosi della scuderia di Woking Jenson Button.  L’inglese, attualmente ambasciatore del marchio nel mondo, potrebbe quindi vedere spezzata la sua quiete da pensionato per adempiere all’onore/onore di salire sulla MCL32.

In effetti il campione del mondo 2009 potrebbe rivelarsi l’unica via percorribile per una squadra con già forti preoccupazioni a livello di performance e affidabilità. E questo per un semplice motivo. Nessuno dei collaudatori del presente, ossia Oliver Turvey, Nobuharu Matsushita e Nyck De Vries ha la giusta esperienza delle monoposto della massima serie. A giocare a favore del driver di Frome ci sarebbe pure la preparazione fisica. Gestita ancora giornalmente come ai vecchi tempi nella palestra interna alla sua villa in California.

L’impegno a sorpresa di Alonso

Intanto in Bahrain è stata organizzata al volo una conferenza stampa.  A margine del fine settimana di gara del Circus la McLaren Honda ha presentato l’inedita avventura che vedrà protagonista il due volte iridato iberico. In America schierato dall’Andretti Autosport. Lo stesso team di Alexander Rossi, trionfatore della celebre corsa nel 2016.

“Mi dispiace non poter partecipare al Gp di Monaco. Il mio appuntamento preferito in calendario. Sono però convinto che chiunque prenderà il mio posto, saprà fare un ottimo lavoro”. Il commento di Fernando Alonso . “Ad Indianapolis non andrò con il pensiero di guardare le altre monoposto girare. Sarò li per competere. Per dare il meglio. Per cercare di vincere”.

“Questo è un giorno magnifico per il motorsport e per la F1 stessa”. Ha invece dichiarato con il suo classico vigore il direttore generale della McLaren Zak Brown . “Sono certo che Fernando saprà dare un grande contributo”.

Chiara Rainis