Carey incontra Erdogan: la F1 ritorna in Turchia?

Instanbul Park (©Getty Images)

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha incontrato Chase Carey, nuovo ad della Formula 1, nel palazzo presidenziale di Ankara. Si parla di un possibile ritorno della Turchia nel Mondiale di Formula 1 a partire dal 2018. Per il momento nessun contratto ufficiale, ma solo un accordo formale. Il tracciato di Istanbul Park potrebbe sostituire la tappa di Sepang che quest’anno ospiterà il GP per l’ultima volta.

Al summit erano presenti anche l’operatore di pista Vural Ak, il capo del motorsport ed ex pilota di rally Serkan Yazici, il ministro della gioventù e dello sport Akif Cagatay Kilic e il vice segretario generale e portavoce della presidenza dell’ambasciatore Ibrahim Kalin. “Abbiamo avuto un incontro ad Ankara con il presidente e Chase Carey di Liberty Media, che avevo già invitato in Turchia personalmente in precedenza”, ha detto Vural Ak. “Tutto quello che posso dire è che gli incontri sono andati molto bene e abbiamo concordato in linea di principio. Anche se il contratto non è stato ancora firmato”.

Cinque anni fa l’imprenditore Ak, che possiede la compagnia di autonoleggio Intercity, ha acquistato un contratto di locazione di 11 anni su Istanbul Park. Nel 2013 ha cercato di fare un accordo con Bernie Ecclestone, ma non è andato a buon fine per motivi economici. Ma sarà opportuno riportare il Circus in un Paese al limite della stabilità politica e al confine con un territorio di guerra? Il circuito turco ha ospitato la F1 fino al 2011, poi gli accordi sono saltati. Ma Liberty Media sembra voler ritornarci…