MotoGP, Jorge Lorenzo: “Brutto momento della mia carriera”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

GP dell’Argentina da dimenticare per le Ducati di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Entrambi costretti al ritiro ai box prima del traguardo, con il maiorchino che cade a pochi secondi dalla partenza. La confusione delle retrovie ha attanagliato la GP17 di Lorenzo, un contatto con la Suzuki di Iannone e l’utopia del Mondiale sfuma via già dopo la seconda gara. “Sto vivendo un brutto momento della mia carriera”.

Jorge Lorenzo sta vivendo l’inizio di un incubo in veste di pilota Ducati. Solo 11° in Qatar, 0 punti in Argentina dopo essere partito 16° senza entrare nella Q1. Mai esordio peggiore in nove stagioni con la Yamaha. “Un vero peccato e una grande delusione. Ho fatto un’ottima partenza e avevo recuperato diverse posizioni, ma non sono stato in grado di evitare il contatto con Iannone e sono caduto”.

L’unica nota positiva è essere uscito indenne dalla mischia dopo essere stato sfiorato da Loris Baz. “Sono stato fortunato che nessuno mi sia passato sopra”. Ma difficile negare una certa frustrazione dopo solo due tappe. Del resto era in preventivo un campionato tutto in salita quando si sale su una moto non ancora perfetta. “E’ sempre difficile accettare questi momenti così negativi. A volte si ottiene una striscia che non va bene, ma improvvisamente la luce può apparire in qualsiasi momento”.

Ma guai ad abbattersi con il morale. Le cadute indeboliscono i deboli, ma rafforzano i forti. Bisogna pensare già ad Austin, consapevoli di aver trovato finalmente la giusta posizione ergonomica. Dopo l’errore commesso nei test di Valencia ha innalzato l’altezza della sella. Per quanto possa essere fiaccante è il punto di inizio. “Spero di avere bel tempo negli Stati Uniti per confermare il miglioramento che abbiamo fatto. Dall’esterno è molto difficile vedere il lato positivo – ha concluso Jorge Lorenzo -, ma siamo molto positivi”.