Valentino Rossi e Cal Crutchlow (©Getty Images)

In una gara contrassegnata da tante cadute e pochi duelli, la sfida più emozionante è stata tra Valentino Rossi e Cal Crutchlow. I due veterani della MotoGP si sono contesi il secondo gradino del podio, ma la Yamaha ufficiale ha fatto prevalere la propria supremazia anche in Argentina.

Per il Dottore è una seconda piazza importante, che lascia aperta la porta al sogno del decimo titolo mondiale. “E’ stata una buona gara, mi sono divertito tanto”, ha ammesso il pesarese. “Mi sono sentito meglio che in Qatar. Siamo stati in grado di migliorare il set-up. Tuttavia, è stato un altro fine settimana difficile per noi. Speravo di fare meglio qui. Ma già nelle prove ho dovuto sudare”.

L’ostacolo più difficile è stato battere Dovizioso nella Q1, il passo decisivo il warm-up per trovare il giusto assetto. “Ho avuto una buona partenza e un buon primo giro ma, ancora più importante, sono stato in grado di spingere fino alla fine. Sulla moto mi sentivo bene, fisicamente mi sentivo meglio… La lotta contro Cal è stata entusiasmante perché era molto veloce. Dopo le qualifiche sapevo che avrei combattuto contro di lui per salire sul podio. L’ho seguito e ho capito che potevo fare di più”.

Il richiamo di Lucio Cecchinello

Dopo il pessimo esordio in Qatar Cal è stato protagonista di una gara impeccabile. Nulla ha potuto contro le Yamaha di Vinales e Valentino, ma si è difeso fino a sei giri dal traguardo. “Dopo quello che è successo a Losail sono molto contento. Mi sentivo bene da subito e ho mantenuto la calma. Non ho pensato di seguire Marquez – ha aggiunto il britannico del team LCR -. Ma mi sono concentrato nel tenere a distanza Valentino e, se possibile, arrivare a podio. Quando Marc (Marquez, ndr) è caduto ho capito che stava andando troppo forte, ho fatto bene a non seguirlo per non commettere lo stesso errore”.

La sfida con Rossi ha creato attimi di apprensione al box di Lucio Cecchinello che lo invitava alla calma. Gettare un podio per strafare sarebbe stato un errore da debuttanti. L’idea di tentare di prendere Vinales gli era balzata per la testa, ma il team ha lanciato dei warning sulla sua Honda… “Avrei potuto provare a prendere Maverick, ma ho dovuto rallentare proprio a causa dei warning. Lucio mi ha detto di non forzare… Ho scelto di fare andare via Valentino ed ho pensato a conquistare un bel podio, ottimo per tutto il team che ha fatto un gran lavoro”. Chi si accontenta gode.