Maverick Vinales teme Rossi: “Valentino è sempre lì”

Valentino Rossi e Maverick Vinales (©Getty Images)

Le previsioni dell’inverno diventano certezza a primavera. Maverick Vinales è il “top gun” della Movistar Yamaha e mette tutti in riga. Dice di pensare gara dopo gara, ma il mondo dei motori sa che sarà lui il predestinato della MotoGP. Fino a quando Marc Marquez non tornerà al top della forma e Valentino Rossi non troverà il giusto feeling col telaio e la gomma anteriore non ce n’è per nessuno.

La casa di Iwata ha trovato il vero trascinatore per proiettare la M1 sul tetto del Motomondiale. Un amore a prima vista che ha infervorato la passione sin dal primo incontro a Valencia dello scorso novembre. Un fuoco alimentato a suon di best lap e primati nei test prestagionali. In caso di vittoria ad Austin, circuito dove Marquez ha sempre brillato, potrebbe scatenarsi un autentico terremoto nel paddock.

Due vittorie su due gare e 37 punti di distacco dal campione in carica. Roba da far montare la testa qualsiasi giovane pilota arrembante. Maverick Vinales invece no. Ha la sete di un giovane e la saggezza di un veterano. “E’ sempre una grande differenza, ma alla fine è solo la seconda gara e si deve andare avanti così, gara dopo gara e dare il nostro 100%”. Partito dalla sesta posizione in griglia a Rio Hondo ha subito fulminato un paio di avversari. “E’ una cosa facile imporre il nostro ritmo”. Ha messo pressione al fuoriclasse della Honda, il suo errore ha messo in discesa la strada verso il podio.

La convivenza con Valentino prosegue a gonfie vele, il “diavolo” di Figueres sa distillare lezioni di pista e di box. “Cerco sempre di imparare da tutti i piloti. Penso che Valentino sia un grande pilota e si debba imparare da lui, dal suo stile di guida, dal modo in cui gestisce le gare, perché lui è sempre lì”. Nonostante le tante difficoltà nelle libere, nelle qualifiche, nella ricerca del set-up. Il campione di Tavullia per ora resta attaccato alle calcagna, ma un duello alla pari ruota a ruota ancora non è stato possibile. E intanto Maverick Vinales va avanti…

Luigi Ciamburro