Maurizio Arrivabene: “Raikkonen è sempre così”

Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

Il Gp della Cina ha regalato emozioni miste alla Ferrari. Eccitazione per il secondo posto di Vettel e rammarico per il quinto di Raikkonen. Ma se in Australia il dolce sapore della vittoria di Seb aveva prevalso su tutto, a Shanghai, il podio mancato da Iceman ha fatto scattare i nervi del Presidente Sergio Marchionne e messo in una situazione imbarazzante il team principal Maurizio Arrivabene, che pur ha cercato di sottolineare soprattutto gli aspetti positivi della domenica asiatica del Cavallino.

“La buona notizia è che finalmente siamo in grado di batterci con la Mercedes”. Ha dichiarato il manager bresciano a Sky Sports Uk.

“Siamo soltanto stati sfortunati con la Safety Car (ndr. entrata al giro 8 per l’incidente di Antonio Giovinazzi) perché Sebastian si è ritrovato quinto. Comunque sono cose che capitano. Ed è anche la bellezza della F1 di quest’anno”. La sua breve considerazione sulla gara del tedesco. Al momento in cima alla classifica iridata con Lewis Hamilton.

Quindi sulla prestazione di Kimi, che Mister Maglioncino ha definito meritevole di una chiacchierata, il 57enne ha affermato criptico: “All’inizio della stagione si comporta sempre così”. Preferendo in questo modo glissare sulle lamentale espresse dal driver di Espoo via radio. Fortemente penalizzato dalla strategia che l’ha costretto a girare a lungo con gomme ormai alla frutta.

E sempre sui rapporti interni e sulla possibilità di avere un’ immediata e plateale definizione dei compiti Maurizio Arrivabene ha cercato di sfoggiare un atteggiamento diplomatico. “Siamo ancora nella fase iniziale del campionato. Dunque è troppo presto per impartire ordini di scuderia. Ad ogni modo i piloti conoscono molto bene le regole del gioco. E sono certo che se ci troveremo nella situazione di  lottare per il mondiale, allora ne parleremo e prenderemo una decisione”.

“Alla fine ogni corsa ha una storia a sé. Per cui adesso andiamo in Bahrain e poi si vedrà”. Ha chiuso sintetico facendo presagire un vicino futuro da numero 2 per l’ultimo campione di Maranello nel lontano 2007.

Chiara Rainis