Marc Marquez: “Ho sbagliato, chiedo scusa alla Honda”

Marc Marquez (©Getty Images)

Poteva essere la gara del riscatto per Marc Marquez, ma la caduta al quarto giro ha infranto i sogni di gloria. Un errore strano se si considera che dopo alcuni giri Dani Pedrosa è caduto nello stesso punto (curva 2). Il campione in carica aveva iniziato a martellare creando un vuoto di 2″ dall’inseguitore Cal Crutchlow, lo scivolone ha poi rimandato la remuntada al prossimo GP di Austin, la pista ideale per il fenomeno di Cervera.

“Mi sono sentito molto a mio agio sulla moto. Potevo andare forte, perché abbiamo migliorato il set-up nel warm-up – ha spiegato Marc Marquez -. L’incidente è venuto come una totale sorpresa. Devo aver fatto un piccolo errore e ho pagato a caro prezzo per questo. Per fortuna non è successo niente per me. Ma errori come questi danno fastidio e lasciano delusi. Perché un buon risultato era fattibile. Ma non possiamo fasciarci la testa. I miei pensieri sono già alla prossima gara in Texas”.

Il passo per puntare alla vittoria è indiscutibile e negli States si ritroverà su un circuito su misura per lui. Sarà vietato sbagliare. “E’ stata una caduta abbastanza strana perchè ero dritto con la moto, ero solo a 25° mentre di là si andava a 30-35° – ha spiegato a Sky Sport -. Si è bloccato l’anteriore e sono caduto. Un peccato perchè un errore così poi fai fatica a recuperare. Ma adesso bisogna imparare da questo errore e ad Austin sarà un’altra gara”.

Nel 2016 il segreto del suo trionfo era l’assenza di errori, almeno fino a Le Mans. Quest’anno il pilota Repsol sembra essere partito con il piede sbagliato, forse sotto la pressione del connazionale Vinales… “Mi scuso per la mia squadra, mi scuso con la Honda, ma siamo umani. Abbiamo bisogno di capire il perché e pensare alla prossima gara… 37 punti da Vinales sono tanti, ma il lato positivo è che ci sono ancora molte gare da disputare”.