MotoGP, Livio Suppo: “Rossi sorprende più di Vinales”

Livio Suppo
Livio Suppo (©Getty Images)

Un weekend da dimenticare per la Honda in Argentina. Nel gran premio MotoGP corso a Termas de Rio Hondo i piloti del team ufficiale Repsol si sono ritirati. Cadute sia per Marc Marquez che per Dani Pedrosa e zero punti conquistati.

Grave soprattutto la caduta del campione del mondo in carica, che era in testa con del margine quando è scivolato. Un errore di cui si è scusato, ma che gli mette molta pressione addosso visto che Maverick Vinales ha vinto ed è a punteggio pieno. Il fenomeno di Cervera, invece, accusa 37 punti di distanza. Sono passate solamente due gare, dunque è presto per emettere sentenze, però Marquez deve lavorare per recuperare. Ad Austin, sede del prossimo GP, storicamente va forte e pertanto può riscattarsi.

Livio Suppo su Rossi e Vinales

Livio Suppo, team manager della squadra Repsol Honda, è dispiaciuto per i risultati dell’Argentina. E’ normale che non soddisfi finire con zero punti su una pista su cui solitamente moto e piloti vanno bene. Però non fa drammi nell’intervista concessa ad AS: “LA cosa più importante è che entrambi i piloti stiano bene dopo le rispettive cadute che i due fossero competitivi. Questa è la cosa positiva. Inoltre, Cal Crutchlow ha terminato sul podio e questo significa che la moto migliora. Dobbiamo ancora lavorare ed essere positivi”.

In casa Honda sanno cosa fare, hanno esperienza e competenza per risollevarsi. Il paradosso è che i risultati fossero migliori un anno fa con una moto peggiore dell’attuale. Però c’è tutto il tempo per rimettere le cose a posto e ridurre l’attuale gap da Maverick Vinales in ottica titolo. Come detto in precedenza, sono passate appena due gare. Sarebbe un errore pensare che i discorsi siano già chiusi per il campionato.

Livio Suppo ha parlato anche della situazione nel box Yamaha, dove hanno i piloti in testa alla classifica e reduci dalla doppietta a Termas de Rio Hondo: “Naturalmente non mi sorprendono i risultati di Maverick. E’ stato veloce sulla Yamaha dal primo momento, mi hanno sorpreso più i risultati Valentino, in inverno nei test ha sofferto molto, anche nelle prove in Qatar e Argentina, ma poi è salito sul podio. Le mie congratulazioni a lui. Sono sorpreso di più da Valentino Rossi che Maverick”.