Autodromo Mugello condannato per rumore eccessivo

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Mugello © Getty Images)

L’autodromo del Mugello, o meglio, la società che lo gestisce, è stato condannato a risarcire una famiglia che vive nei pressi della pista per eccessivo rumore. Il Tribunale di Firenze ha infatti deciso che la società sarà costretta a pagare 5 mila euro a persona avendo accertato che la soglia del rumore durante alcuni eventi supera il limite di tollerabilità. Al momento la sentenza è stata accettata senza repliche ma nei prossimi giorni l’azienda dell’autodromo deciderà se ricorrere in appello contro una decisione che potrebbe creare anche dei precedenti nel nostro Paese considerato il fatto che molte abitazioni sono state costruite ad un passo da impianti sportivi che rischiano di superare i decibel previsti dalla legge.

Autodromo Mugello condannato, rumori sopra la soglia

La famiglia che aveva sporto denuncia ha anche un attività di B&B all’interno della propria abitazione e nell’atto presentato per contestare gli eccessivi rumori è stata rilevata anche la difficoltà nello svolgere il proprio lavoro. Una sentenza che ora potrebbe però portare anche altri cittadini a sporgere denuncia nei confronti di chi gestisce altri autodromi o magari anche stadi che in alcune occasioni possono rischiare di superare il limite di rumore previsto dalla legge.

Il Tribunale ha deciso però di respingere la richiesta di risarcimento danni per motivi di salute, la famiglia aveva presentato la denuncia anche per una sordità parziale. Da capire ora quello che sarà l’evoluzione della vicenda con l’autodromo che potrebbe decidere di ricorrere in appello e di cercare di ribaltare la sentenza. In caso contrario potremmo trovarci di fronte ad una decisione che potrebbe dare il via ad un numero elevato di esposti da parte dei cittadini nei confronti di impianti che ospitano eventi sportivi e non, particolarmente rumorosi.