Sebastian Vettel: “Speravo in una gara diversa”

Sebastian Vettel Ferrari (©Getty Images)

Era partito per vincere malgrado in pole position ci fosse Lewis Hamilton, ma alla fine Sebastian Vettel si è dovuto accontentare della piazza d’onore nel secondo appuntamento del mondiale di F1 in Cina.

“Sono partito bene, però le intermedie si sono degradate rapidamente”. Ha dichiarato il tedesco della Ferrari.

“Sapendo che non sarebbero durate a lungo essendoci già diversi tratti asciutti, ho voluto rischiare e sotto virtual safety car (per l’incidente di Stroll al via) sono subito passato alle slick. A quel punto ho cominciato ad acquistare passo, però poi  è uscita la vettura di sicurezza per Giovinazzi  e ho perso tutto il vantaggio, oltre ad alcune posizioni”. Il racconto del trionfatore di Melbourne. “Per un certo periodo sono rimasto imbottigliato nel traffico. In seguito sono riuscito a superare e a mettermi alla caccia della Mercedes. Purtroppo ad ogni mio giro veloce Lewis è stato in grado di rispondere”.

“Avrebbe potuto essere una corsa diversa, ma ho fatto una bella rimonta e mi sono divertito”. Ha quindi ammesso Sebastian Vettel concludendo con la descrizione della manovra su Ricciardo alla curva 6. “Quando ho visto Daniel bloccare l’interno alla curva 4 mi sono proposto di provarci all’esterno. Ho frenato tardi e forte. In uscita ho cercato il compromesso. Lui mi ha leggermente chiuso e così ho sfruttato il cambio di direzione successivo”.

Se il driver di Heppenheim ha celebrato sul podio con la bottiglia di Chandon in mano, non così bene è andata a Kimi Raikkonen, quinto al traguardo, che invece ha passato gran parte dei 56 giri a litigare via radio con il team.

“La squadra avrebbe dovuto gestire meglio la strategia e cambiare in anticipo le gomme. Comunque è facile parlare dopo”. Ha sfoggiato la diplomazia nel ring. “La SF70-H si è comportata bene con le coperture fresche, ma nel traffico l’anteriore sinistra perdeva aderenza. Sinceramente non sono contento della mia prestazione. Le condizioni erano particolari e noi non siamo stati in grado di approfittarne. Ad ogni modo la macchina è competitiva e la stagione è appena iniziata”.

Chiara Rainis