Motomondiale, Franco Morbidelli è già nella storia della Moto2

Franco Morbidelli (©Getty Images)

Il cielo plumbeo argentino è stato squarciato da un raggio tricolore, quello di Franco Morbidelli, che piazza la seconda vittoria consecutiva in Moto2 e si candida seriamente per il titolo mondiale. L’italiano è sempre più leader di categoria, sul tracciato sudamericano ha ingaggiato un bel duello con il compagno di squadra Alex Marquez (fratello di Marc in MotoGP). Nell’ultimo giro però lo spagnolo si è praticamente eliminato da solo cadendo e lasciando a Morbidelli la gloria della seconda vittoria consecutiva (unico italiano ad esserci riuscito da quando esiste la Moto2).

Franco Morbidelli a fine gara ha così commentato la sua prestazione: “Festeggiare due vittorie consecutive è una grande sensazione. Spero di continuare così, ho spinto sin dall’inizio, poi ho visto che Alex andava molto veloce dietro di me. Quando mancava un giro alla fine aveva appena 3 decimi di vantaggio su di lui. Ho spinto come un matto e ho capito che era caduto solo quando ho tagliato il traguardo. Peccato che la sua gara sia finita così”.

Franco Morbidelli, l’anno della maturità

Dall’altro lato del box, invece, c’è tanta amarezza per Alex Marquez che sa di aver gettato al vento una grande opportunità: “Avevo la possibilità di vincere, quindi questo è molto deludente. Ho fatto un errore. A volte succede, ma se si cade bisogna rialzarsi e diventare ancora più forti. Voglio pubblicamente ringraziare il mio team per il lavoro svolto, nelle prove avevo distrutto la moto e loro hanno fatto un gran lavoro. La moto andava davvero bene, ma ho fatto un errore”.

Franco Morbidelli arriva alla trasferta americana con un vantaggio di 14 punti sul secondo classificato, lo svizzero e navigato Thomas Luthi, già campione del mondo in 125 nel 2005 e secondo l’anno passato in Moto2. L’italiano, invece, da par suo è ormai alla 4a stagione completa in Moto2 (5a se contiamo anche le 4 gare del 2013). Dopo qualche buon piazzamento, Morbidelli ha chiuso la stagione passata al 4° posto nel mondiale, salendo più volte sul podio. Ad oggi, da molti addetti ai lavori, viene indicato come il principale indiziato alla vittoria finale della Moto2 2017.

Antonio Russo