MotoGP, L’IRTA chiede scusa per il Qatar e chiude alla stampa

MotoGP Gran Premio del Qatar (©Getty Images)

La MotoGP 2017 è partita tra l’incertezza più totale al Gran Premio del Qatar. A Losail, infatti le condizioni meteorologiche avverse hanno messo a serio rischio lo svolgimento della gara. Domenica però i piloti si sono ritrovati in una situazione davvero grottesca. Infilate tute e imbracciate le proprie moto, infatti, i drivers si sono enormemente lamentati delle condizioni della pista, soprattutto della curva 13, che presentava ancora delle chiazze d’acqua. Tutti i piloti sono stati costretti a ben 2 giri di formazione, con la Direzione Gara in bambola, che sembrava non sapere cosa stesse facendo.

L’inizio del Gran Premio, infatti, è slittato di ben 45 minuti, la cosa ha parecchio indispettito i piloti, che si sono ritrovati in mezzo alla pista con le proprie moto senza ben capire cosa fare. A peggiorare le cose c’è stata la diretta televisiva, che impietosa inquadrava i protagonisti della MotoGP spaesati senza riuscire a dare una risposta su quanto stava accadendo a Losail.

L’IRTA avvisa i team dei cambiamenti

Ora però, a distanza di ben 2 settimane dall’accaduto arrivano le scuse dell’IRTA grazie ad un comunicato stampa ai team: “Come sempre, la sicurezza dei piloti è l’aspetto principale da considerare in tutte le decisioni prese dalla Direzione Gara, supportate al 100% dalla Federazione Motociclistica Internazionale (FIM), dall’IRTA e dalla Dorna. Tuttavia, la natura unica e senza precedenti dei problemi che si sono verificati (in realtà fatti del genere sono già accaduti in passato in Qatar), ha portato ad alcune decisioni che non sono state comunicate alle squadre e ai piloti con l’efficienza desiderata”.

L’IRTA si è quindi scusata per la figura barbina fatta in TV dando precise disposizioni per il futuro. In situazioni analoghe, infatti, verrà allestita una zona chiusa ai media in cui potranno accedere solo un rappresentante della Dorna, uno dell’IRTA, la Direzione Gara, un rappresentante a scelta per ogni team e i piloti che vorranno partecipare alla riunione.

Antonio Russo