MotoGP Argentina, Vinales fa bis: “Bellissimo guidare così”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Due gare, due vittorie, punteggio pieno. Maverick Vinales si riconferma matador del Campionato del Mondo di MotoGP. La caduta di Marc Marquez ha spianato la strada, ma il pilota Yamaha è una freccia azzurra imprendibile per chiunque.

50 punti in classifica in due GP, l’avventura in Yamaha non poteva iniziare meglio. “E’ incredibile quello che stiamo facendo in queste due gare, meglio di così non poteva essere – ha dichiarato il pilota di Figueres a Sky Sport -. Stamattina sul warm-up mi sono sentito molto bene ed ero fiducioso di potere andare avanti. Quando è caduto Marquez è stato difficile, non volevo rischiare troppo, però Cal e Vale venivano forti e ho dovuto spingere al massimo”.

Migliora ulteriormente il feeling con la sua YZR-M1, è entrato in perfetta simbiosi con la moto e sembra destinato ad un futuro di successi e record. “Mi sono trovato molto bene, meglio che in Qatar. Ho potuto sfruttare al massimo la mia Yamaha e portare a casa 25 punti importanti per il campionato”. Ma pensare al titolo iridato è ancora immaturo… “Adesso posso guidare a mio modo, al 100%, così è bellissimo guidare. Ringrazio il team. Per il momento penso gara dopo gara, faccio del mio meglio, penso che la Yamaha possa essere davanti in ogni gara, quindi dobbiamo lavorare per esserci”.

Ma cosa sarebbe accaduto senza la caduta del campione in carica della Honda? Maverick Vinales sembra non avere incertezze. “Avevo margine per fare almeno due giri più veloci, penso che l’avrei preso. Oggi mi sentivo molto bene, con  la moto potevo fare quello che volevo. Quando mi sento così posso fare quello che voglio in pista”. Paura del bagnato? “C’è da lavorare, devo ancora imparare la Yamaha sul bagnato. Però ieri ho scelto una strategia sbagliata, ho messo la soft, ma era asciutto e dopo la terza curva la gomma era finita. Ieri con una gomma media – ha concluso – avrei potuto essere 4° o 5°.