Debacle Ducati, Dovizioso: “Grande delusione”. Lorenzo: “Sono lontano”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Il maltempo ha messo i bastoni tra le ruote al team Ducati nel sabato del GP dell’Argentina. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo non sono riusciti ad accedere alla Q1 e partiranno dalla 13esima e 16esima posizione. Il pilota forlivese in Q1 è stato beffato di un soffio da Pedrosa e Rossi.

Non si cercano alibi in casa Ducati, resta molto lavoro da fare nonostante il podio in Qatar. “In Q1, nonostante avessi fatto segnare un buon tempo, sono finito al terzo posto proprio negli ultimi secondi della sessione – ha detto il Dovi -. E’ stato un vero peccato perché sono convinto che in Q2 avremmo potuto ottenere una buona posizione in griglia, che qui è molto importante”.

Nel 2015 è arrivato secondo alle spalle di Rossi, nel 2016 ha perso il podio per colpa di Iannone all’ultimo giro. Quest’anno Andrea Dovizioso è chiamato ad una difficile rimonta. La beffa della Q2 gli costa la partenza dal 13° posto. “Non può che essere una delusione amara. Sono sicuro che avrei potuto fare una buona Q2. Ma il numero di pneumatici che si ottiene per week-end è molto limitato. Quindi non si può sempre montare quello che sarebbe l’ideale. Non ho provato la gomma posteriore morbida nella FP4”.

L’errore del venerdì viene pagato a caro prezzo, poi la pioggia del sabato ha reso tutto più complicato. “Non possiamo permetterci di essere al di fuori della top ten, se vogliamo combattere per la Coppa del Mondo – ha proseguito il Dovi -. Sono molto arrabbiato per quello che è successo venerdì, perché su questa pista è molto importante essere in prima o seconda fila. Sorpassare l’avversario non è così facile qui. E noi non abbiamo una buona velocità. Il 13° posto è davvero male… Ora tutto dipenderà da cosa succederà nei primi giri”.

L’attesa di Lorenzo

Problemi ergonomici per Jorge Lorenzo che ha modificato l’altezza della sella. Nei test di Valencia ha commesso un errore ad abbassare la posizione, ha apportato modifiche, ma non c’è stato tempo per continuare a provare. D’altronde era la sua prima uscita sul bagnato con la Ducati… “Ho più fiducia sulla moto… Dovrei essere più veloce e più coerente. Il futuro sembra per noi migliore, ma finora non abbiamo avuto molta fortuna con il tempo”.

Ambire al podio in Argentina sembra impossibile, si prospetta un altro week-end tutto in salita. “Non sono felice, ovviamente, quando sono così lontano. La prima mezz’ora dopo l’allenamento non sono rilassato, ma poi bisogna capire che questo sport a volte è così, se non si ha il giusto feeling con la moto qualcosa manca – ha concluso il maiorchino -. Si tratta di una combinazione di molti dettagli che fanno la differenza. Ho bisogno di capire ancora tanto e trovare soluzioni. Ma ben presto mi aspetto un grande passo avanti”.