Valentino Rossi: “Il problema è il telaio della M1”

Valentino Rossi
Valentino Rossi a Termas de Rio Hondo (©Getty Images)

La gomma più dura sperimentata nel venerdì di Rio Hondo non ha cambiato il feeling tra Valentino Rossi e la Yamaha YZR-M1. Le cause del ritardo sono da ricercarsi altrove e non sembrano risolvibili a breve termine. “Non vado d’accordo con questo telaio”, ha confessato il pesarese al termine delle FP2 in Argentina.

Un altro venerdì da dimenticare per il campione di Tavullia, un secondo di gap da colmare rispetto al compagno di squadra. Lo stile di guida “da veterano” impedisce di instaurare il binomio perfetto moto-pilota. Invece riesce alla perfezione a Maverick Vinales. La causa non può ricercarsi (solo) nella nuova gomma anteriore Michelin dalla carcassa troppo morbida.

Il 16° posto del venerdì a Termas de Rio Hondo è un macigno sullo stomaco per il box VR46 e i milioni di tifosi del Vale. Impossibile vedere un pilota novello sempre in testa con la stessa moto. E in tanti si chiedono, perchè? “Non so fino a che punto sia colpa delle gomme. A mio parere il problema ha a che fare soprattutto con la moto”, ha spiegato Valentino Rossi.

Rossi: perchè Vinales è più veloce?

“La nuova M1 è molto diversa dalle M1 del passato. Abbiamo provato molto, ma onestamente abbiamo avuto gli stessi problemi in Qatar. Dobbiamo continuare a lavorare, prima di tutto, per questa gara. Ma anche per il futuro, perché alla fine ho preso 1.054 secondi sul tempo più veloce. Sono lontano dai primi”.

Difficile recuperare in gara se ad ogni giro perde decimi preziosi dal compagno di squadra. Con l’esperienza si può guadagnare un podio, ma la vittoria diventa quasi impossibile. Almeno qui in Argentina. In attesa di trovare un set-up che limiti ogni problematica. “Abbiamo iniziato con una base simile a quella del Qatar. Ma sono troppo lento nell’entrata di curva, non mi fido a guidare più velocemente. Perdo tempo prezioso ad ogni turno”.

Occhi puntati sul telaio della nuova M1, ma tornare indietro non è possibile. “Non riesco a far fronte a questo tipo di telaio, abbiamo bisogno di migliorare questa situazione – ha aggiunto Valentino Rossi -. L’anno scorso la M1 aveva una guida pulita, nelle curve era molto naturale. Ma in fondo la moto è buona, perché Viñales è sempre veloce. Devo scoprire perché lui se la cava meglio di me”.

Luigi Ciamburro