Maverick Vinales: “Valentino è un mago sul bagnato”

Maverick Vinales (©Getty Images)

L’incantesimo sembra svanito sotto i colpi della pista bagnata di Rio Hondo. Maverick Vinales partirà dalla sesta posizione nel GP dell’Argentina, ma può ritenersi soddisfatto della sua Q2. E’ la prima esperienza “acquatica” con la Yamaha M1 e ancora una volta riesce ad anticipare Valentino Rossi.

Il principio di base è chi si accontenta gode. Non può essere altrimenti per il pilota di Figueres che domani partirà dalla seconda fila, in attesa di conoscere il comportamento del meteo e degli avversari. Sesto in griglia non era la posizione che immaginava, “ma sono felice perché penso che abbiamo fatto un buon lavoro”, ha dichiarato Maverick Vinales. “E’ importante essere la prima Yamaha, perché sappiamo che Valentino è un mago sul bagnato. Essere davanti a lui è un buon risultato e questo significa che abbiamo fatto un buon lavoro, ma la strategia non è stata la migliore”.

Vinales studia la strategia di gara

Nel warm-up di domani sarà importante trovare un buon set-up da bagnato, fare i dovuti aggiustamenti all’elettronica e scegliere la gomma più adatta. “Sull’asciutto ho fatto un grande risultato e mi sento molto tranquillo e fiducioso. Dovremo fare una buona partenza, cercare di recuperare posizioni in modo rapido e non lasciare andar via Marc. Ha un buon ritmo e punta alla vittoria”. Ma sarà solo nel finale che si dovrà tirare fuori l’asso dalla manica e avrà la meglio chi saprà gestire meglio le gomme.

La prima avventura sul bagnato non è stata subito ottimale. Servirà da esperienza per domani e i prossimi GP. “Se avessimo girato di più sull’acqua saremmo stati in prima linea. Mi sono sentito a mio agio con la moto e ci serviva solo migliorare con l’elettronica e la trazione – ha concluso Maverick Vinales -. Con la Yamaha è un po’ più facile sorpassare e sono molto forte nel settore uno e tre”.