Shield: scudo protettivo in PVC sostituirà l’Halo?

Sistema Halo (©Getty Images)

La FIA ha sviluppato un sistema di sicurezza sostitutivo all’Halo. Si chiama “Shield” e consiste in uno schermo protettivo meno ingombrante e perfettamente integrato nel telaio delle monoposto. Sarà la riunione del 30 aprile a decidere la miglior protezione da adottare dal 2018.

Fino a poche settimane fa l’Halo sembrava l’unica soluzione valida che la FIA e l’organizzazione del Circus stavano vagliando in vista del prossimo anno. Dopo le prime prove effettuate nel 2016 ha conquistato pareri positivi, ma Charlie Whiting, direttore di gara della F.1, ha messo le mani avanti. Bisognerà attendere l’approvazione dei regolamenti del prossimo anno.

“Al momento resta valida come soluzione – ha detto Whiting -. Lo Strategy Group lo ha approvato e la F1 Commission ha dato l’ok perché fosse una protezione da adottare per il 2018, quindi l’Halo resta l’unica soluzione che abbiamo”. Ma non è tutto: “Stiamo lavorando anche su altre alternative, il termine per prendere decisioni è il 30 aprile; se dovessero arrivare altre proposte entro quella data, sicuramente le prenderemo in considerazione e le valuteremo”.

Il piatto è servito. L’alternativa più valida si chiama Shield, uno schermo protettivo in PVC che dovrebbe difendere i piloti dai piccoli detriti e oggetti. Rispetto all’Halo non rovina l’estetica delle vetture e potrebbe quindi trovare pieno sostegno da parte dei team. Dall’incidente di Jules Bianchi il mondo della Formula 1 ha chiesto seri argini alla sicurezza in pista. Adesso si attendono i primi sviluppi, ma lo scudo incontra già pareri discordanti. Secondo molti piloti può andare bene in caso di bel tempo. Ma in caso di pioggia finirebbe per ostacolare la visibilità.