La F1 insorge: “Nelle libere in Cina spettacolo indecoroso”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Diciamoci la verità. Quanto regalato, o meglio non regalato questo venerdì dalla F1 in Cina, ha sfiorato quasi l’indecenza.

Passi la prima sessione di prove libere a singhiozzo per l’impossibilità dell’elicottero medico di prendere il volo causa la scarsa visibilità data dal maltempo misto al notorio smog di Shanghai. Ma la sospensione dell’intero secondo turno, con i tifosi sugli spalti e i piloti in tuta ad aspettare non si sa cosa. E’ parso un po’ a tutti inaccettabile.

Tra i primi ad esprimere perplessità sulla decisione della direzione gara, il boss McLaren Zak Brown.

“Quanto successo non è per nulla positivo. Anzi direi che è stato terribile. A mio avviso urge creare un piano d’emergenza”. Il pensiero dell’americano raccolto da Autosport. “Forse in casi del genere dovremmo aprire il paddock e lasciare entrare i fan. Alla fine la gente viene per assistere ad uno spettacolo.  E la nostra responsabilità è di occuparci degli spettatori. Dovesse quindi ricapitare una situazione del genere  dovremo trovare il modo per creare intrattenimento.  Visto che non possiamo alterare il meteo”.

Altrettanto critico si è dimostrato Lewis Hamilton. Unico tra i piloti ad aver abbandonato la pit lane per avvicinarsi alle tribune e firmare qualche autografo, che ha però voluto allargare il discorso.

“Nella F1 attuale si vive soprattutto di attesa. Non si gira molto. Infatti si compiono dalle 22 alle 28 tornate per turno”. La riflessione del tre volte iridato della Mercedes. “Per questo andrebbe trovato un modo per rendere il tutto più divertente e impegnativo. Insomma per infiammare maggiormente il weekend. I dirigenti della Liberty Media mi sembrano creativi. Per cui sono ottimista per la risoluzione”.

Infine, deluso per la giornata di lavoro persa, ma solidale con la scelta della FIA  si è detto Daniel Ricciardo.

“E’ stato frustrante perché siamo venuti qui per guidare. Tuttavia le persone devono capire che se si scende in pista e succede qualcosa, non è un bene”. Ha considerato l’australiano della Red Bull. “Le condizioni del fondo erano comunque buone. Ma per disputare delle prove non credo valesse la pena rischiare”.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore il programma del fine settimana dovrebbe rimanere inalterato. E’ stata quindi scartata la proposta di disputare qualifiche e gara sabato.

Chiara Rainis