Dani Pedrosa cade, poi il gesto che non ti aspetti

Dani Pedrosa (©Getty Images)

Dani Pedrosa è uno di quei piloti che si è lasciato schiacciare dal peso delle responsabilità. Quando, nell’ormai lontano, 2006 approdò in MotoGP arrivò con tutte le aspettative del caso. Era l’anti-Rossi designato, lo spagnolo che avrebbe messo la propria bandierina in un pianeta da tanto, per qualcuno troppo, dominato dagli italiani. Questo succede se vinci 3 mondiali consecutivi (uno in 125 e due in 250) e arrivi in MotoGP firmando per un top team come Honda.

Pensare che Dani Pedrosa non era nemmeno partito tanto male. Il 2006 si chiude, infatti, per lui con qualche podio e diverse belle prestazioni. Chi lo conosce promette un 2007 di fuoco, ma non sarà così, anzi lentamente, anno dopo anno, lo spagnolo denota una pecca enorme per un pilota che ambisce a salire sul tetto del mondo.

Dani Pedrosa, infatti, sin da subito dimostra di soffrire la posizione del leader. In gara molte volte, nei corpo a corpo appena sorpassa chi gli sta davanti si fa ri-sorpassare perché non riesce ad imporre il proprio ritmo. Durante la stagione, invece, ogni volta che si trova al comando della classifica piloti commette un grave errore che lo rispedisce alle spalle di qualcuno.

Pedrosa un piccolo pilota dal cuore grande

Negli anni però il piccolo Dani Pedrosa si è sempre dimostrato un pilota molto affidabile, tanto che Honda gli ha cambiato tanti compagni di squadra, ma mai ha deciso di fare a meno di lui. Lo spagnolo, nella prima gara della MotoGP 2017 si è classificato al 5° posto. Ora per il Gran Premio d’Argentina punta almeno a salire sul podio o comunque a battagliare con i primi.

Durante la seconda manche di test, proprio Pedrosa si è reso protagonista di un episodio molto particolare. Dopo una caduta, fortunatamente senza conseguenze, infatti, invece di tornarsene ai box è rimasto piantato in mezzo alla pista sbracciandosi. Il motivo di ciò è stato che in seguito alla caduta, la Honda guidata dallo spagnolo è rimasta coricata in curva diventando un serio pericolo per i colleghi dello stesso Pedrosa che erano impegnati nel turno di prove.

Insomma davvero un bel gesto quello del piccolo Dani, che ha esposto la propria persona ad eventuali pericoli a centro pista pur di avvisare i colleghi della presenza della propria moto. Un atto, che nel calcio, verrebbe definito di grande fair-play.

Antonio Russo