Gli stipendi dei top manager delle case automobilistiche

Mary Barra, Sergio Marchionne e Mark Fields (©Getty Images)

Il CEO di General Motors Mary Barra comanda la classifica dei manager del settore automobilistico più pagati al mondo. Come rivelato da CNN Money nel 2016 la boss GM ha guadagnato ben 22,6 milioni di dollari, comprensivo di salario, bonus ed entrate extra dovute dal valore delle sue azioni.

Mary Barra nel 2014 è divenuta la prima donna a guidare una grande casa automobilistica. Oggi è la più pagata nonostante il taglio di stipendio del 21% rispetto al 2015, quando aveva incassato 28,6 milioni. Tutto merito del retention bonus, un incentivo offerto ai grandi manager negli Usa ed elargito in momenti chiave. Ad esempio in occasione di una fusione o di un aumento di produzione.

Al secondo posto della classifica dei manager del settore automobilistico più pagati c’è il CEO Ford Mark Fields. Per lui la dichiarazione dei redditi è lievitata del 19% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 22,1 milioni di dollari. Poco meno della sua omologa di GM. Sul gradino più basso del podio sale Sergio Marchionne seppur con un notevole distacco. Il presidente Fca incassa 10,6 milioni di dollari nel 2016.

Fuori dal podio dei Paperoni il CEO di Volkswagen Matthias Müller. La sua azienda ha conquistato il titolo di maggior costruttore automobilistico del mondo l’anno. Muller ha guadagnato 7,7 milioni di dollari, a lui il compito di traghettare il colosso tedesco fuori dalla crisi del dieselgate. I dirigenti dei brand automobilistici giapponesi sono in genere pagati molto meno rispetto ai loro omologhi americani o europei.

Il meno pagato è il CEO di Tesla, Elon Musk, che ha uno stipendio dichiarato di $ 37.584 nel 2015, l’anno più recente per il quale la società ha registrato il suo compenso. Ma possiede anche 33,6 milioni di azioni Tesla, per un valore di circa 10 miliardi di dollari. Per la serie: lo stipendio è solo un foglio di carta…