Fernando Alonso: “Meglio in F1 che al supermercato”

Fernando Alonso (©McLaren Twitter)

La mancanza di competitività della McLaren sin dal suo arrivo a Woking nel 2015 non ha compromesso lo stato mentale di Fernando Alonso.

A darne conferma è stato lui stesso non appena sbarcato in Cina per l’inizio del secondo weekend di gara della stagione. In particolare lo spagnolo ha voluto sottolineare la bellezza dell’esistenza nel Circus, a confronto della vita più comune.

“Preferisco essere qui, che in un supermercato della mia città”. Ha dichiarato caustico. “La gente crede di conoscermi. Dice che sono in depressione. Ma non è vero. Io sento di invece di non essere mai stato così bene. Ho fatto progressi e ho raggiunto un livello molto alto”.

Andando poi a bomba sulla tecnica. Il pilota di Oviedo ha nuovamente sparso critiche sulla MCL32.

“In Australia abbiamo battuto il record in termini di gestione carburante! Finché il motore non migliorerà incontreremo difficoltà”. L’amara presa di coscienza.

“Non si tratta della mera potenza. E’ un mix di problemi. E’ l’affidabilità. Bisogna sempre stare attenti a non consumare benzina. E ciò influenza la guida. Insomma non ci si può comportare normalmente. Perché tutto ruota attorno al propulsore”. Ha proseguito con la lamentela il due volte iridato. Spesso poco indulgente con la Honda.

“Al momento è davvero complicato guidare la macchina. Non puoi permetterti di commettere errori. Anche perché se sbagli approccio in una curva, al rettilineo successivo con la differenza di velocità che abbiamo, ci passano subito”. Ha in seguito precisato Fernando Alonso. “Non penso che il problema riguardi l’erogazione rispetto alla concorrenza. E’ proprio una questione di minor potenza. In pratica sul dritto siamo più lenti del resto del gruppo”.

Malgrado le parole, dotato di un certo stato d’ansia, l’iberico potrebbe essere più tranquillo questo fine settimana. Merito di un meteo avverso utile per la McLaren a cogliere quell’opportunità altrimenti dura da raggiungere. E’ comunque ricordare che a Melbourne. Fino al momento del ritiro il °14 si trovava in zona top ten.

Chiara Rainis