Triathlon, Jenson Button squalificato per eccesso di velocità

photo @jensonbutton_22

L’ex pilota di Formula 1 Jenson Button è stato squalificato per eccesso di velocità durante una gara in bicicletta. Su Instagram il pilota britannico riassume la sua bizzarra disavventura.

Sedici stagioni nel Circus devono avergli fatto spingere troppo il piede sull’acceleratore. O in questo caso sul pedale. Che sia una monoposto o una bicicletta la differenza è relativa. Jenson Button è abituato ad andare forte in pista. Ma in anni di carriera non avrebbe mai immaginato che in una gara possano esserci dei limiti di velocità per motivi di sicurezza. In pit-lane bisogna rispettare i limiti, ma durante la gara sembrerebbe assurdo.

Il campione del Mondiale di F1 2009 (erano i tempi della Brawn…) si è ritirato dal Circus dopo il GP di Abu Dhabi del 2016. Troppo umilianti le due ultime stagioni al volante della Mclaren, ma anche l’età di 37 anni (oggi 38) ha influito non poco sulla decisione. Da allora si è dedicato al triathlon, ma è stato squalificato perché andava troppo veloce in bicicletta. Sui social il pilota racconta come abbia conquistato la qualificazione ai mondiali di triathlon, in una gara in California, chiudendo al terzo posto dopo la prova di nuoto.

E scrive: “Poi sono saltato sulla mia nuova bellissima bici per scoprire che non avevo caricato la batteria per gli ingranaggi così sono rimasto bloccato con la marcia più dura, chiudendo in un’ora 23 minuti. Per cui, ero abbastanza contento, ero finito terzo e così mi ero qualificato per i campionati del mondo. Solo per essere squalificato per eccesso di velocità in una zona col limite di velocità”.