Gerhard Berger: “Ferrari forte, ma per il mondiale…”

Gerhard Berger (©Getty Images)

Non dire gatto se non l’hai nel sacco. E’ più o meno questo il monito lanciato da Gerhard Berger ad indirizzo dei tifosi della Rossa già pronti a celebrare il ritorno all’iride dopo un decennio di astinenza.

Secondo l’ex pilota austriaco il successo incassato da Sebstian Vettel in Australia è infatti ancora troppo poco per definire la Ferrari definitivamente fuori dal tunnel della rincorsa.

“Dopo appena una gara su un circuito tra l’altro semi cittadino come quello di Melbourne è difficile definire l’ordine delle forze in campo”. Le sue parole a Servus TV.

“A mio avviso bisognerà aspettare almeno tre appuntamenti per avere un’idea chiara. Comunque in effetti la Ferrari ha fatto un grande salto avanti. Il che mi ha sorpreso”. Ha proseguito nell’analisi del duello Stoccarda vs Maranello. “Al momento vedo la Mercedes davanti nelle qualifiche e un po’ meno in corsa. Ma ciò ha più a che vedere con le circostanze dello specifico weekend. Di conseguenza credo che i tedeschi riusciranno a mantenere la leadership”.

“Ovvio come tutti i tifosi mi auguro che i tre top team siano vicini nelle prestazioni. In modo da poter assistere ad un grande campionato”. La speranza del 57enne dall’87 all’89 attivo nella Scuderia.

Dal discorso generale Gerhard Berger è poi passato al particolare. Ossia all’atteggiamento in parte irrisorio, tenuto, secondo lui, da Lewis Hamilton nei confronti del fresco pensionato d’oro Nico Rosberg.

Episodio in questione: il commento rilasciato dall’inglese all’Albert Park quando ha riassunto il gran premio come “un ritorno alla chance di lottare con il migliore”.

“Mi spiace dirlo ma quell’affermazione non ha senso”. Ha punzecchiato l’uomo dietro al rinnovo contrattuale del campione in carica con Stoccarda nel 2016. “In F1 ci sono diversi piloti di alto livello. Ad esempio Ricciardo, Verstappen e lo stesso Nico. Non esistono soltanto Hamilton e Vettel”.

Chiara Rainis