Test Ducati SBK: Marco Melandri cade, lieve infortunio

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Il team Aruba.it Racing è tornato in pista per una giornata di test dopo il doppio podio di Aragon. La Panigale R di Chaz Davies e Marco Melandri ha provato alcuni aggiornamenti di elettronica e ciclistica per tentare di ridurre il gap dalla Kawasaki. Il gallese ha chiuso la giornata con ben 94 giri all’attivo, mentre il ravennate solo 26 giri per una caduta al mattino.

Melandri ha dovuto saltare la sessione pomeridiana in seguito ad una scivolata alla curva 2 che lo ha fatto propendere per la cautela, a causa di dolori al petto e al collo. Fortunatamente nulla di grave per il portacolori italiano della Superbike. Per via precauzionale indossa un collare, ma fra meno di tre settimane sarà al 100%. Chaz e Marco hanno chiuso rispettivamente con un miglior tempo di 1’49.536 e 1’50.886. In attesa di tornare in pista dal 28 al 30 aprile per la tappa di Assen.

“È un peccato aver chiuso i test in anticipo. Ho fatto solo tre turni, ma nonostante la caduta abbiamo raccolto alcune indicazioni importanti per quanto riguarda l’anteriore – ha raccontato Marco Melandri -. Purtroppo sono scivolato alla curva 2, senza possibilità di evitare la caduta, e ho accusato dolori alle costole ed alla gola. Abbiamo già fatto diversi controlli al centro medico, che approfondirò al rientro in Italia, ma sembra tutto OK. Mi hanno messo un collare soltanto per precauzione. Dovrebbe trattarsi semplicemente di un problema muscolare, quindi mi aspetto di essere pronto a riprendere gli allenamenti nel giro di una settimana ed essere al 100% ad Assen”.

Buona la giornata di test da parte di Davies. Dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale e interrotto la lunga scia vincente di Rea, il gallese sembra aver ritrovato fiducia e motivazioni. “Avevamo molte cose da provare: un nuovo forcellone, che Marco stava già usando da inizio stagione, ma anche nuove configurazioni di elettronica e sospensioni per migliorare la trazione. Abbiamo valutato tutto con responsi positivi. Avevamo bisogno di migliorare il nostro pacchetto dopo le prime gare del 2017. Sento che abbiamo compiuto una svolta nella giusta direzione – ha concluso il pilota britannico -. Non vedo l’ora di correre ad Assen, sono molto motivato”.