Jorge Lorenzo: “Rossi firmò subito il rinnovo, io no”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (©Getty Images)

Jorge Lorenzo sta vivendo uno dei momenti più bui della sua carriera. Dopo le tante vittorie in Yamaha, infatti, visto l’ultimo anno vissuto in chiaroscuro con la casa giapponese ha deciso di cambiare aria e passare in Ducati. Con la Rossa di Borgo Panigale però il feeling non sembra ancora pienamente sbocciato. Lo spagnolo, infatti, nella prima gara stagionale ha raccolto un pessimo 11° posto a dispetto del compagno di squadra Andrea Dovizioso, che invece ha lottato sino all’ultima curva per la vittoria con Vinales.

Ora però l’ex Yamaha ha deciso di raccontarsi in un libro dal titolo “Jorge Lorenzo, todo lo que sus fans quieren saber”. Lo scritto nasce grazie alla piattaforma eFanswer, un sito che permette al popolo del web di mettersi in contatto con i propri beniamini per fargli domande.

Jorge Lorenzo ha cominciato subito parlando dell’avversario più forte incontrato in carriera: “Se raggiungi il top nel tuo sport non puoi mai rilassarti. Ho avuto la fortuna di battagliare con piloti come Valentino Rossi, Casey Stoner, Dani Pedrosa e Marc Marquez, ma nonostante ciò ho vinto dei titoli mondiale e questo mi riempie di orgoglio. Poter dire di aver vinto contro di loro che sono 4 dei migliori piloti della storia di questo sport è magnifico”.

Lo spagnolo si è anche soffermato sul momento che vive un pilota quando un collega muore in pista: “Quando un pilota muore in pista è difficile, gareggiare subito dopo è complicato. Quando è morto Salom ricordo tutto di quel giorno, gli sguardi persi nel vuoto di tutti e quel silenzio assordante. Io ho condiviso molto tempo con Luis e conosco la sua famiglia. Io non decido se fermare o meno lo spettacolo, ma posso solo dire che dopo è difficile correre”.

Jorge Lorenzo: “Vincere diventa come una droga”

Sulla scelta Ducati, invece, Jorge Lorenzo sembra molto carico: “Voglio vincere il titolo con la Ducati. Sono molto carico, questo è il mio obiettivo per il 2017. Non vi sono stati fattori esterni ad influire sulla mia decisione. Yamaha ha offerto il rinnovo ad entrambi. Valentino Rossi ha firmato senza pensarci su, io avevo altre offerte, volevo altri stimoli e ho rifiutato”.

Il pilota della Ducati ha anche parlato della sua sfera privata: “La storia più importante della mia adolescenze è stata quella con Eva, era la mia prima ragazza,  ci ho messo tanto per farla innamorare ed ora tra noi c’è una buona amicizia. Voglio sposarmi, ma non so quando tutto questo accadrà. A me non piace parlare di sesso, certe cose me le tengo per me”.

Jorge Lorenzo ha anche parlato poi delle sue passioni: “Da piccolo amavo disegnare, poi col tempo ho perso un po’ la mano, ma quando posso continuo a giocarci e a volte ho ideato anche qualche spunto per le grafiche dei miei caschi. Per anni ho corso con il 48 il numero del mio ex manager, poi ho deciso di passare al 99, mi piace è l’ultimo numero a 2 cifre. Mi danno molto fastidio gli insetti”.

Infine, lo spagnolo, ha parlato del suo rapporto con gli altri piloti e con le vittorie: “Quando ho vinto il primo mondiale ho pensato che potevo morire felice, ma poi è come una droga, non ti basta mai, vuoi vincere sempre di più. Ho avuto qualche problema con Pedrosa, lui è molto forte e abbiamo gareggiato nelle stesse categorie sin da piccoli. Avere un compagno di team come Valentino mi motivava molto”.

Antonio Russo