Verstappen Sr. ci ricasca, il papà di Max protagonista di una rissa

Max e Jos Verstappen (©Getty Images)

Il suo carattere frizzantino è noto da tempo. Già più volte tratto in arresto Jos Verstappen ci è ricascato.

Il papà del fenomeno Max è stato fermato dalla polizia a seguito di una rissa in un nightclub a Roermond. Nella sua Olanda. A darne notizia il broadcaster 1Limburg.

Secondo i media l’ex compagno di squadra di Michael Schumacher si sarebbe azzuffato con alcuni membri dello staff del locale. Che in quel momento lo stavano invitando alla porta.

“Abbiamo arrestato un uomo con visibili escoriazioni sul viso che era stato allontanato da un esercizio”. Avrebbe dichiarato un portavoce della polizia.

All’Algemeen Dagblad, quotidiano molto popolare nella terra dei tulipani, è invece toccato il riscontro dell’avvocato del 45enne. La cui tesi ovviamente è antitetica rispetto a quella delle forze dell’ordine.

“Era la vittima ed è stato costretto ad andarsene”. La lamentela del legale circa la decisione dei buttafuori di avvertire gli agenti. I quali hanno posto in stato di fermo per una notte l’ex pilota.

Come detto Jos Verstappen non è nuovo ad episodi del genere. Un caso molto “rumoroso” era stato quello che lo vide coinvolto nel 2012. Allora tentò d’investire con l’auto l’ex compagna ora moglie. Rimanendo poi in prigione per due settimane.

Il luglio scorso invece era stato fermato per percosse ai danni del papà Frans. Da anni trasferitosi in Francia a Monfort. L’anziano, picchiato nella sua abitazione se l’era cavata con un occhio nero e qualche altra piccola ferita. Ma pur avendo decritto il figlio come sgradevole e con forti problemi di deliri di onnipotenza. Aveva liquidato il tutto dichiarando alla stampa che trattandosi di una questione privata, si sarebbe risolta tra le mura domestiche.

I più avvezzi al paddock della F1 si saranno certamente imbattuti nel burrascoso olandesone in uno dei loro tour, essendo ormai lui presenza fissa dell’hospitality Red Bull. Una vera ombra dietro alle spalle del #33.

Chiara Rainis