Loris Capirossi: “Tra Marquez e Vinales potrebbe trionfare Rossi”

Loris Capirossi (©Getty Images)

Loris Capirossi è sicuramente uno di quei pilota, che nella storia del Motomondiale ha lasciato il segno. Con il titolo vinto nel 1990 in 125 ha stabilito il record, tuttora imbattuto, di precocità nel conquistare un mondiale. La sua carriera è costituita da alti e bassi, immortali le sue lotte con Valentino Rossi in un duello tutto italiano, che difficilmente abbiamo rivisto in questi ultimi anni. Recentemente, l’ex bandiera della Ducati ha presentato la sua autobiografia, “65 la mia vita senza paura”.

Dai microfoni di Radio Deejay, “Capirex” si è un po’ raccontato: “Mi piace molto quello che faccio, anche perché ho un bellissimo rapporto con i piloti. Fondamentalmente poi io sono un pilota, quindi cerco sempre di dargli una mano. Non voglio assolutamente che facciano qualcosa che io ritengo sia pericolosa. Abbiamo fatto di passi in avanti enormi. Insieme a Franco Uncini abbiamo fatto spendere decine di milioni di euro ai circuiti per la sicurezza e adesso devo dire siamo ad un livello ottimo”.

Loris Capirossi parla anche delle sue cadute nel Motomondiale e fa un’importante rivelazione: “Quando si cade bisogna avere il sangue freddo e sperare di non trovare l’ostacolo o la moto sulla tua traiettoria e soprattutto aspettare. Se tu reagisci e vuoi cercare di rialzarti ti spacchi. La velocità è sempre molto alta, quindi conviene aspettare. Se perdi l’anteriore è facile, il problema succede se perdi il posteriore che fai high side, in quel caso vieni sparato in avanti e pensi solo che presto toccherai terra”.

Ducati e Aprilia vanno decisamente forte

Una delle componenti più importanti per un pilota è anche il casco e Loris Capirossi ha affrontato anche questo argomento: “Sono molto stretti, noi diciamo sempre che quando apri la bocca e poi la richiudi dovresti morderti le guance. Il casco deve essere davvero molto aderente, i nostri caschi sono fatti su misura, sulla nostra testa”.

Loris Capirossi si è anche lasciato andare a un po’ di nostalgia ripensando al periodo in cui era lui ad essere protagonista in pista e ha continuato a parlare delle cadute: “Quando cadi strusci a terra e ad un certo punto la tuta finisce e ti bruci la pelle. Tanti piloti si aprono il tunnel carpale per dare la possibilità al muscolo di lavorare meglio, io però non l’ho mai fatto, perché non ho mai avuto quel tipo di problema. Quella è una cosa che succede se ti alleni troppo”.

Quando, invece, si parla della pista preferita, “Capirex” non ha dubbi e risponde il Mugello. Poi si passa ai pronostici sulla MotoGP 2017: “Secondo me se la giocano Marquez e Vinales, però potrebbero disturbarsi tra loro e magari Valentino che è lì dietro che aspetta esce fuori e vince il decimo titolo. Il rapporto tra i due spagnoli non è tanto buono, sono cresciuti insieme, hanno combattuto sin da piccoli tra loro”

“Rossi è sempre lì quindi potrebbe approfittarne tranquillamente. L’Aprilia è cresciuta molto e speriamo anche nella Ducati, Dovizioso ha fatto una gara mostruosa. Lorenzo ha fatica un pochino, ma se prende le misure giuste alla moto può fare la differenza”.

Infine, Loris Capirossi ha spiegato anche le difficoltà di Jorge Lorenzo: “La Ducati è una moto difficile, bisogna guidarla come vuole lei e lui ancora non ci riesce”.

Antonio Russo