Una LaFerrari rischia la demolizione in Sudafrica

LaFerrari
LaFerrari (image by Motorauthority.com)

Rischio demolizione per una LaFerrari in Sudafrica per problemi di contrabbando. Stando a quanto riportato da Fin24, il proprietario di questa vettura, ha cercato di aggirare le leggi di importazione del Sudafrica ed ha fatto entrare illegalmente l’auto nel 2014 nello Stato sudafricano. Il proprietario ha detto a sua discolpa che non avrebbe potuto coprire il prezzo delle tasse nazionali, così le autorità hanno sequestrato la vettura che è rimasta in un magazzino nel 2014.

Rischio demolizione per una LaFerrari in Sudafrica

Le autorità sudafricane hanno poi concesso la possibilità di portare l’automobile nella Repubblica democratica del Congo, ma il proprietario ha poi riprovato a riportarla di nuovo in Sudafrica dopo sole 24 ore. L’uomo in questione ha infatti provato a far rientrare la vettura in Sudafrica attraverso il confine con lo Zimbabwe ma le forze dell’ordine lo hanno subito bloccato decidendo di sequestrare nuovamente la vettura che ora rimarrà ferma in un magazzino in attesa di novità.

Se non verranno pagate le tasse di importazione, la supercar costruita a Maranello sarà con ogni probabilità demolita, una fine che dispiace a tutti gli amanti della ‘Rossa’ e di quello che è uno dei marchi più importante del made in Italy. Nelle prossime settimane con ogni probabilità verrà presa una decisione definitiva su quello che sarà il futuro di quest’automobile che di fatto da tre anni a questa parte non riesce a trovare una sua collocazione ‘legale’ all’interno dello Stato sudafricano. La vettura è la prima ad alimentazione ibrida messa in commercio dal ‘Cavallino rampante’, prodotta per la prima volta in Italia a partire dal 2013 fino allo scorso anno. Nelle intenzioni della casa di Maranello il suo compito era quello di prendere il posto della Ferrari Enzo.