Jorge Lorenzo straccia Vinales, ma è solo il simulatore

(Twitter)

Jorge Lorenzo non vive un periodo proprio felicissimo della sua carriera. L’approccio alla Ducati è stato davvero pessimo. Nel primo Gran Premio della stagione, in Qatar è arrivato solo un 11° posto che ha tanto il sapore della tragedia, soprattutto se rapportato al fatto che lì davanti il compagno di squadra Andrea Dovizioso ha lottato con il vincitore Vinales sino all’ultima curva. I problemi sono sempre gli stessi, quelli un po’ patiti anche da Rossi nella sua parentesi a Borgo Panigale.

Il Dottore però a differenza dello spagnolo poteva lamentare una moto effettivamente non all’altezza del suo talento. Quella Ducati, infatti, non andava forte proprio con nessuno. Con Lorenzo, invece, il discorso sembra ben diverso. La Rossa di Borgo Panigale, infatti, sembra avere un buon potenziale, certo non è la moto per vincere il titolo, ma sembra poter essere lì alle pendici del podio per approfittare di possibili strafalcioni dei big per cogliere successi e risultati positivi.

A Jorge Lorenzo questa Ducati sembra proprio non andare giù e lo dimostrano gli scarsi risultati conseguiti sin qui. Nell’ultimo weekend lo spagnolo ha avuto la visita di un gradito collega nel suo museo, il World Champions 99. Il pilota in questione è manco a dirlo quel Maverick Vinales, che tanto bene ha fatto sin qui al suo posto sulla nuova Yamaha.

Serata all’insegna della competizione per Lorenzo e Vinales

I due, insieme ad un gruppo di amici si sono dati battaglia nel simulatore Ferrari di Formula 1 per vedere chi fosse il più forte proprio sul circuito di Shanghai, dove il prossimo weekend saranno di scena Vettel e soci. La competizione per Jorge Lorenzo è andata alla grande.

L’ex Yamaha, orgoglioso ha postato la foto dei tempi su Twitter con la didascalia: “Chi mi ha battuto al simulatore?”. Dall’immagine si evince che Lorenzo ha stracciato la concorrenza, brutta prestazione per Maverick Vinales, che si è piazzato al quinto posto, ma che sicuramente cercherà di rifarsi in pista (quella vera), già dal prossimo weekend in Argentina.

Antonio Russo