Valentino Rossi: “Zarco era il mio incubo ai test”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi ha cominciato la stagione subito con un podio. Il terzo posto raccolto in Qatar però era tutto tranne che scontato, il Dottore, infatti, ha sofferto molto la nuova Yamaha in inverno. Addirittura nei test pre-stagionali, l’italiano spesso è finito anche alle spalle delle due moto non ufficiali del team Tech3, guidate da Folger e Zarco. In verità in particolar modo il pilota francese, campione del mondo in carica Moto2, ha dimostrato anche in gara di poter girare con i miglior, tanto che al momento del ritiro era al comando della gara.

Come riportato da “Speedweek.com” di tutto ciò ne è rimasto notevolmente impressionato anche Valentino Rossi, che ha così dichiarato: “Mi aspettavo che Zarco andasse forte, ma non così tanto in verità. Durante i test è stato il mio incubo perché era sempre davanti a me. Credo che anche per i fan è stata una sorpresa, è vero che in Moto2 è andato forte, ma al primo anno non è andato sin da subito così”.

La Yamaha è la migliore scelta per un esordiente

Valentino Rossi ha anche parlato della sua amata e odiata Yamaha: “Zarco ha una moto che forse è più semplice da guidare. Poi la macchina è molto buona è di altissimo livello. La Yamaha è una grande moto per cominciare in MotoGP. Questa moto è amica del conducente”.

Poi il discorso è passato più in generale ai due piloti non ufficiali Yamaha e da parte di Valentino Rossi c’è una sorta di investitura ufficiale: “Certo, la gara con le su pressioni è tutta un’altra cosa, entrambi hanno ancora bisogno di tempo. Dovranno maturare la giusta esperienza, ma hanno fatto sinora davvero un ottimo lavoro”. Insomma sembra proprio che oltre Vinales, Rossi cominci a temere anche i due piloti non ufficiali Yamaha. Il Dottore però come già dimostrato a Losail è sempre in grado di colpi di coda.

Antonio Russo