Valentino Rossi: “Sono vecchio, trovo stimoli in gara”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Nei test invernali si era temuto il peggio per Valentino Rossi, ma dopo la prima gara tutti possono tirare un sospiro di sollievo. Ad eccezione degli avversari. L’animale da Gran Premio non solo ha trovato in tempo le giuste soluzioni per la sua YZR-M1, ma ha ritrovato gli stimoli necessari per la lotta al vertice. A 38 anni di età il vero carattere esce fuori solo in gara?

Sembra questa l’ipotesi avanzata dal Dottore, sempre in affanno fino alle qualifiche, prima di “risorgere” durante la domenica. Il lavoro di inizio 2017 è stato premiato con un terzo posto in Qatar, in attesa di conoscere il suo vero potenziale in Argentina. “Abbiamo migliorato il feeling con l’anteriore. Per essere onesti, il mio tempo sul giro in FP2 non era ancora fantastico, ma abbiamo sperimentato altri problemi”, ha dichiarato Valentino Rossi dopo Losail.

Trovata la soluzione tecnica bisognerà trovare un freno di contenimento per il suo neo compagno di squadra, deciso a non mollare mai, neppure nelle prove libere. “Era forte già nel primo giorno in sella alla nuova moto. Si è sentito subito a suo agio ed è stato in grado di lavorare molto bene. Era sempre davanti a me – ha ammesso il campione di Tavullia -. Ma la prima volta che non mi sono sentito male è stato venerdì in Qatar. A partire da questo momento abbiamo lavorato bene”.

Resta lo spettro dei test invernali, con il pesarese in evidente difficoltà. Un fantasma da cancellare nella prossima gara sudamericana, ma in parte allontana con il podio di Losail. “Se fossi stato veloce nei test e avessi concluso 10° in Qatar, allora sarebbe davvero male. In questo ordine è meglio”, ha scherzato il #46. Resta da capire se i problemi sono definitivamente risolti e se sarà possibile lottare per il titolo mondiale della MotoGP. “Spero che potremo lavorare meglio e avere meno problemi, ma ogni pista è diversa. Ci capisco sempre di più durante la gara. I test sono differenti. Per essere onesti sono abbastanza vecchio, quindi è più difficile senza la motivazione e la pressione di una gara”.

Luigi Ciamburro