Valentino Rossi “sbancatutto”: un giro d’affari multimilionario

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Da venti anni nella classe regina, sette titoli mondiali, 222 podi e un potere economico che nessuno sportivo italiano può eguagliare. Valentino Rossi può vantare prestigio e fama, ma soprattutto un tesoretto degno di nota. Tra contratti e rapporti commerciali nell’ultimo ventennio ha incassato oltre 350 milioni di Euro. Senza contare gli introiti dell’azienda VR46 che cura il merchandising di tanti piloti del Motomondiale.

Una media di 20 milioni euro a stagione negli ultimi anni, nonostante il titolo iridato manchi dal 2009. Nella classifica Forbes è rimasto tra i primi cento per almeno un decennio. Ma il nome di Valentino Rossi è sinonimo di prestigio e di affari nel mondo della MotoGP. Conta relativamente poco il suo contratto da 6,5 milioni di euro a stagione firmato con Yamaha fino alla fine del 2018. Gli introiti maggiori derivano da sponsor e diritti commerciali, frutto del suo carisma in grado di portare la classe regina alla ribalta.

L’addio di Rossi e la VR46

Secondo alcune stime il Dottore sarebbe in grado di smuovere un giro di affari di 90 milioni di Euro a stagione, tra sponsor e diritti televisivi. Grazie all’attenzione che suscita nell’opinione pubblica sportiva, Dorna riesce a stipulare contratti di un certo tenore. Non è un mistero che il suo addio farà tremare il giro di affari e da qui al 2019 si sta cercando di rendere quanto più indolore possibile la sua uscita di scena. Magari puntando su un altro “capoclasse” che potrebbe essere Marc Marquez (o Maverick Vinales in caso di vittoria…).

Senza Valentino Rossi il giro di affari della MotoGP potrebbe calare di oltre il 30%. Durante un GP i dati di ascoltano calano sensibilmente se il Pesarese non è in lotta per il podio. Inoltre bisogna tenere presente anche le influenze “indirette” su Moto2 e Moto3. Le classi minori del Motomondiale sopravvivono soprattutto grazie ai piccoli sponsor che pagano profumatamente anche per avere i pass da dare a clienti e fornitori per vedere da vicino Valentino in gara. Senza contare che tanti prestigiosi marchi investono in MotoGP solo per la presenza del campione di Tavullia e che solo il suo fan club in ogni gara vende da 5 a 10 mila biglietti.

Dulcis in fundo l’azienda VR46 gestisce il merchandising di alcuni dei top piloti del motomondiale: oltre allo stesso Valentino, ci sono Vinales, Pedrosa, Crutchlow, Bautista, Miller, Redding, i giovani della VR46 Riders Academy, Cairoli e dal 2015 ha persino intrapreso una partnership con la Juventus. Qualche numero? Nel 2015 la VR46 ha incassato ricavi per circa 16 milioni di Euro.

L.C.